Sono 61 le nuove attività storiche riconosciute da Regione Lombardia nella provincia di Bergamo nel 2026. Il marchio identificativo è stato consegnato durante una cerimonia nell’Aula Magna dell’Università, in piazzale Sant’Agostino, nell’ambito del tour regionale dedicato a negozi, locali e botteghe artigiane attivi da almeno 40 anni senza interruzioni.
All’evento hanno partecipato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e Miriam Gualini, presidente dell’Azienda speciale Bergamo Sviluppo della Camera di Commercio di Bergamo.
In provincia 549 attività storiche riconosciute
La premiazione rientra nel percorso itinerante promosso per il quinto anno consecutivo da Regione Lombardia in collaborazione con le Camere di Commercio. L’iniziativa porta il riconoscimento direttamente nei territori, valorizzando le imprese che hanno mantenuto nel tempo la propria presenza nelle comunità locali.
In tutta la Lombardia le attività storiche riconosciute sono complessivamente 4.943, di cui 549 nella provincia di Bergamo. Le fotografie degli esercizi premiati saranno disponibili sul portale regionale dedicato alle attività storiche, che raccoglie informazioni e gallerie fotografiche delle realtà iscritte.
Guidesi: «Un presidio dal grande valore sociale ed economico»
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha sottolineato il ruolo delle attività storiche nella vita delle comunità bergamasche e nello sviluppo dell’economia locale.
«La Bergamasca può contare su un tessuto di attività storiche che racconta la forza del territorio. Queste imprese hanno attraversato epoche e trasformazioni, mantenendo un legame forte con le comunità e contribuendo allo sviluppo dell’economia locale», ha dichiarato.
Guidesi ha evidenziato anche la funzione sociale degli esercizi commerciali e artigiani, che contribuiscono alla vitalità dei centri urbani e dei paesi. «Ogni vetrina accesa è anche un contributo fondamentale alla sicurezza e alla vivibilità: le attività storiche sono presìdi dal grande valore sociale oltre che economico».
L’assessore ha quindi richiamato il sostegno regionale agli investimenti necessari per innovare, crescere e garantire continuità alle imprese. «Il loro percorso dimostra che la tradizione può essere una risorsa per innovare e rafforzare la competitività del nostro sistema economico».
Franco: «Una ricchezza che racconta le nostre comunità»
Anche l’assessore regionale Paolo Franco ha rimarcato il valore delle attività storiche per il territorio bergamasco, sottolineando il legame tra le imprese e la storia delle comunità.
«Le attività storiche della Bergamasca sono una ricchezza che va oltre il valore economico: rappresentano legami, esperienze e storie che si intrecciano con quelle delle nostre comunità. La loro presenza contribuisce a rendere vivi paesi e città», ha affermato.
Franco ha inoltre evidenziato l’importanza di riconoscere l’impegno di chi ha contribuito nel tempo allo sviluppo del territorio, confermando il sostegno di Regione Lombardia alle imprese storiche.
Contributi a fondo perduto per innovazione e ricambio generazionale
Oltre al marchio identificativo, le imprese iscritte nell’albo regionale possono accedere alla misura «Imprese storiche verso il futuro». Il bando prevede contributi a fondo perduto che coprono fino al 50% degli investimenti destinati all’innovazione, al ricambio generazionale, alla trasmissione d’impresa, alla riqualificazione dei locali e agli interventi di restauro e conservazione.
Nelle edizioni del 2022, 2024, 2025 e 2026 sono stati assegnati complessivamente 34 milioni di euro, che hanno contribuito a generare 70 milioni di euro di investimenti sul territorio. I beneficiari sono stati 449 nel 2022, 620 nel 2024, 343 nel 2025 e 511 nel 2026.
Per l’edizione 2026 sono stati stanziati oltre 9,7 milioni di euro. Di questi, 1.546.196 euro sono destinati a sostenere 74 attività della provincia di Bergamo.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












