Oltre 150 mila studenti e professionisti formati, più di 360 corsi gratuiti e oltre 530 crediti formativi universitari erogati. Sono i risultati presentati il 29 ottobre nell’Aula Magna del Politecnico di Milano, in occasione del lancio di Edvance 2.0, la nuova fase del progetto nazionale dedicato alla cultura digitale avanzata.
L’iniziativa, coordinata dal Politecnico di Milano attraverso METID, la struttura di Ateneo che da trent’anni si occupa di innovazione didattica e tecnologie per l’apprendimento, nasce dall’esperienza maturata nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con finanziamenti dell’Unione europea attraverso NextGenerationEU.
Edvance è stato progettato come un hub nazionale per rendere la formazione digitale accessibile a un pubblico ampio, con particolare attenzione all’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale. La rete coinvolge 16 istituzioni universitarie e AFAM e mette a disposizione una piattaforma online con corsi gratuiti, rivolti a studenti, docenti, professionisti e cittadini.
Una rete per diffondere le competenze digitali
Il progetto punta a collegare università e territori, offrendo strumenti per comprendere le trasformazioni tecnologiche e partecipare in modo consapevole alla vita sociale nell’era dell’intelligenza artificiale. La formazione viene così proposta anche come risorsa per esercitare i diritti di cittadinanza e affrontare i cambiamenti che interessano la società.
Con la conclusione della fase finanziata dal PNRR, il progetto entra ora in una nuova tappa. Edvance 2.0 intende valorizzare le competenze sviluppate, i contenuti realizzati e le relazioni costruite tra le istituzioni partner, estendendo le opportunità di utilizzo anche al di fuori dell’ambito universitario. Tra i destinatari figurano scuole, enti locali e organizzazioni del terzo settore, che potranno utilizzare contenuti e strumenti per accompagnare le persone nei percorsi di apprendimento.
Nel corso dei due anni di attività, la rete ha sviluppato un portale unico che raccoglie i corsi online aperti e fruibili attraverso credenziali universitarie, SPID o Carta d’identità elettronica. Sono stati inoltre definiti criteri condivisi per progettare i corsi e monitorarne la qualità, insieme a un sistema di Open Badge e micro-credenziali per documentare le competenze acquisite e, dove previsto dalle singole istituzioni, riconoscerle nei percorsi formativi.
Il progetto ha promosso anche attività di formazione per i docenti e sperimentazioni sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella didattica.
Sciuto: «Un patrimonio da valorizzare»
La rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, ha sottolineato il valore della collaborazione tra le istituzioni coinvolte e delle competenze condivise durante il progetto.
«Il successo di Edvance non è solo nei numeri, ma nel fatto che sedici istituzioni abbiano imparato a progettare insieme, con standard comuni di qualità, piattaforme che si parlano e percorsi di formazione su competenze digitali avanzate. Abbiamo messo a disposizione del Paese un’infrastruttura che rappresenta un patrimonio da valorizzare, in particolare negli ambiti dell’intelligenza artificiale, dei dati e della sostenibilità digitale», ha dichiarato.
Per Sciuto, il coordinamento ha permesso al Politecnico di svolgere un ruolo centrale nella costruzione di una rete nazionale. «Coordinare questo progetto ha significato per il nostro Ateneo fungere da perno all’interno di una rete che fa sistema. È questa la direzione da prendere per affrontare una sfida che richiede molto più della somma di singole eccellenze. Sono quindi felice che l’esperienza di Edvance possa continuare in una seconda fase».
Competenze digitali, Italia sotto la media europea
La prosecuzione dell’iniziativa risponde anche al divario ancora presente nella diffusione delle competenze digitali. Secondo la Relazione nazionale sul Decennio digitale 2026 della Commissione europea, in Italia il 54,27% delle persone tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, contro una media dell’Unione europea pari al 60,4%.
Un ulteriore elemento a sostegno del progetto è il gradimento espresso dai partecipanti ai corsi, che hanno assegnato valutazioni superiori a 4 su una scala da 1 a 5.
La nuova fase si inserisce inoltre nel quadro delle iniziative per promuovere l’alfabetizzazione e la formazione sull’intelligenza artificiale. In questo contesto si colloca il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, entrato in vigore il 23 ottobre, che adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sull’IA e prevede, tra le altre misure, attività formative per favorire la comprensione dei sistemi di intelligenza artificiale e il loro utilizzo sicuro e consapevole.
Con Edvance 2.0, la rete intende contribuire a questo obiettivo mettendo a disposizione percorsi formativi accessibili a una platea sempre più ampia.
Educare nell’era dell’intelligenza artificiale
L’evento al Politecnico ha ospitato anche il panel «Educare nell’era dell’intelligenza artificiale: conoscenza, senso e responsabilità», con la partecipazione di Claudia Paganini, filosofa e teologa dell’Università di Innsbruck, e Massimo Chiriatti, tecnologo e fondatore di Metatecnica. L’incontro è stato moderato da Susanna Sancassani, project manager della rete Edvance e managing director di METID.
Federico Caniato, professore di Gestione e organizzazione aziendale e delegato alla Formazione continua del Politecnico di Milano, ha richiamato la necessità di considerare l’apprendimento come un processo che accompagna le persone durante tutta la vita.
«La formazione sta diventando un’esigenza trasversale alle età, alle professioni e al ruolo che ciascuno ha nel mondo. Le trasformazioni in corso non riguardano soltanto il piano professionale, ma la nostra quotidianità e l’esercizio dei diritti di cittadinanza. Per questo la formazione va vista come una necessità delle persone lungo tutto il corso della vita, e dovrà integrarsi sempre di più con i processi che viviamo ogni giorno», ha commentato.
I corsi di Edvance restano gratuiti e accessibili attraverso il portale della rete, con credenziali universitarie, SPID o Carta d’identità elettronica. Il catalogo completo è disponibile sul sito edvance.it.
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