A Gratosoglio, nella periferia sud di Milano, Baroni 85 amplia i propri spazi con «La Stanza», una nuova sala multifunzione pensata per accogliere attività culturali, formative e aggregative. L’inaugurazione, avvenuta il 29 ottobre, segna una nuova tappa nel percorso del Centro Comunitario Giovanile, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo di luogo di incontro e partecipazione per i giovani e per il quartiere.
L’intervento rappresenta la prima applicazione concreta di «Far Fiorire le Comunità», percorso di ricerca sulla rigenerazione comunitaria ideato dalla società internazionale di architettura e design Il Prisma. Il progetto si basa sul rapporto tra architettura, arte e cultura come strumenti per favorire l’inclusione sociale e valorizzare le energie presenti nei territori.
Uno spazio flessibile per le attività del quartiere
«La Stanza» è stata progettata come un ambiente riconfigurabile, capace di adattarsi alle esigenze delle attività organizzate da Baroni 85 e delle associazioni che frequentano il centro. La struttura permette di modificare l’allestimento e, quando necessario, suddividere temporaneamente lo spazio in aree destinate a funzioni differenti.
La sala potrà ospitare laboratori, incontri pubblici, workshop, spettacoli e iniziative aperte alla cittadinanza. Il nuovo ambiente amplia così le possibilità di utilizzo del centro, che già propone attività legate alla musica, alla formazione, alle performance e alla socialità.
L’obiettivo è mettere a disposizione dei giovani un luogo in cui coltivare interessi e talenti, sperimentare nuove forme espressive e costruire relazioni con il territorio. La flessibilità degli spazi punta inoltre a favorire la partecipazione delle associazioni e la realizzazione di iniziative rivolte all’intera comunità.
Il progetto di rigenerazione comunitaria di Il Prisma
La realizzazione di «La Stanza» deriva dal percorso «Far Fiorire le Comunità», attraverso il quale Il Prisma ha analizzato esperienze italiane e internazionali di rigenerazione culturale e sociale. La ricerca ha approfondito il modo in cui gli spazi possono diventare strumenti di attivazione delle comunità, inclusione e valorizzazione delle persone.
Tra i casi studiati figurano Farm Cultural Park, il Rione Sanità, NDSM-werf, la Fábrica de Cultura di Barranquilla e Manifesta. Alcune di queste esperienze sono state approfondite anche attraverso due incontri organizzati dalla società a Milano e Roma, con il coinvolgimento delle persone che le hanno avviate.
Il progetto di Baroni 85 è accompagnato da Havas Arte e Cultura, partner strategico per la comunicazione e la valorizzazione culturale dell’iniziativa. La collaborazione punta a far conoscere l’esperienza anche al di fuori del quartiere e a contribuire a una nuova narrazione di Gratosoglio, mettendone in evidenza le risorse creative e sociali.
All’inaugurazione hanno partecipato anche i rapper Ensi e Nerone, protagonisti di un’esibizione dal vivo che ha coinvolto alcuni ragazzi del quartiere. L’incontro tra artisti affermati e giovani del territorio ha portato sul palco lo spirito del progetto, fondato sul confronto tra esperienze e generazioni diverse.
L’installazione luminosa «BAR_ONI»
Il progetto comprende anche un intervento di arte pubblica realizzato dal collettivo Specific, laboratorio interdisciplinare attivo nella produzione e nella progettazione creativa. L’opera, intitolata «BAR_ONI», è un’installazione luminosa collocata sulla copertura dell’edificio e concepita per dialogare con gli spazi esterni del centro.
L’intervento rielabora il triangolo, elemento identitario di Baroni 85, attraverso una composizione ispirata ai linguaggi dell’arte urbana contemporanea. L’installazione intende rendere il centro riconoscibile nel paesaggio cittadino e comunicarne la funzione di luogo dedicato alla creatività, alle relazioni e alla crescita delle nuove generazioni.
Il Prisma e Comune di Milano: investire sulle nuove generazioni
Stefano Carone, founder e managing partner di Il Prisma, ha sottolineato il valore del progetto come applicazione concreta del percorso di ricerca sulla rigenerazione comunitaria.
«Baroni 85 rappresenta un passaggio importante nel nostro percorso di ricerca. Dopo anni di studio sul ruolo che architettura, arte e cultura possono avere nell’attivazione delle comunità, oggi vediamo questi principi prendere forma in un luogo reale e in una comunità reale. “La Stanza” non è semplicemente uno spazio riqualificato: è una piattaforma aperta che può sostenere talenti, relazioni e opportunità, contribuendo a costruire una nuova narrazione per Gratosoglio e per le persone che lo abitano», ha dichiarato.
Anche l’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Milano, Martina Riva, ha evidenziato l’importanza di creare spazi in cui i ragazzi possano partecipare attivamente alla vita dei quartieri.
«Con l’intervento di Il Prisma, Baroni 85 si arricchisce di nuove possibilità per i giovani del Gratosoglio e di tutta la città. Il nostro obiettivo è costruire nei quartieri luoghi in cui ragazze e ragazzi possano incontrarsi, esprimere le proprie passioni, sperimentare e sentirsi protagonisti. Baroni 85 rappresenta bene questa idea di politiche giovanili: non soltanto offrire servizi o attività, ma creare opportunità e mettere a disposizione spazi che i giovani possano vivere e contribuire a trasformare», ha affermato Riva.
L’assessora ha inoltre richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà private per investire sulle nuove generazioni e sulla qualità della vita nei quartieri.
Un modello di spazio educativo aperto alla comunità
L’intervento di Baroni 85 propone un modello di rigenerazione che mette in relazione progettazione architettonica, produzione culturale e partecipazione territoriale. La qualità degli ambienti diventa così uno strumento per ampliare le opportunità educative e sociali, favorendo l’incontro tra giovani, associazioni e cittadini.
Con «La Stanza» e l’installazione «BAR_ONI», il centro di Gratosoglio rafforza la propria vocazione di spazio aperto alla comunità, nel quale coltivare passioni, sviluppare competenze e costruire nuove relazioni tra quartiere e città.
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