La Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Davide Caparini (Lega), ha esaminato i principali risultati dei bilanci d’esercizio 2025 e le attività di quattro realtà del Sistema regionale (Sireg): Autostrada Pedemontana Lombarda, Arpa Lombardia, Ersaf e Aria.
Le audizioni hanno permesso di approfondire l’andamento economico-finanziario degli enti e lo stato di avanzamento delle attività. L’iniziativa è stata richiesta anche dal consigliere regionale Pietro Bussolati (PD), che ha sollecitato un confronto sui conti e sulle prospettive delle società partecipate.
«Queste audizioni rappresentano un momento fondamentale di trasparenza, monitoraggio e indirizzo nei confronti delle società e degli enti che compongono il nostro Sistema regionale», ha dichiarato Caparini. «Analizzare i bilanci e lo stato di attuazione delle attività ci permette di verificare la corretta gestione delle risorse pubbliche e l’efficacia dei servizi erogati ai cittadini lombardi, confermando l’attenzione costante del Consiglio sulle grandi opere e sugli enti di tutela ambientale, agricola e tecnologica».
Bussolati ha sottolineato la necessità di verificare l’andamento gestionale delle realtà coinvolte. «Abbiamo voluto fortemente questo passaggio in Commissione per fare chiarezza sull’andamento della gestione e sui risultati economico-finanziari del 2025 di asset strategici per la nostra Regione. È indispensabile avere certezze sulle attività delle partecipate», ha affermato.
Pedemontana, ricavi per 45,1 milioni nel 2025
Una parte rilevante della seduta è stata dedicata ad Autostrada Pedemontana Lombarda. Il consigliere regionale Angelo Orsenigo (PD) ha chiesto chiarimenti sul futuro degli sconti applicati nel 2025 su alcune tratte e sulle possibili conseguenze di un sistema di pedaggio selettivo.
Al centro delle domande anche l’efficacia delle agevolazioni, che non avrebbero determinato un aumento dell’utilizzo della tratta interessata, e il rischio che l’introduzione di un pedaggio selettivo sul lotto B2 possa generare nuovi disavanzi.
La consigliera Michela Palestra (Patto Civico) ha invece chiesto conferma dell’aumento annuo del 3,5% delle tariffe e chiarimenti sulle garanzie previste per evitare ulteriori ricadute del debito sui cittadini, considerando i costi sostenuti da Regione Lombardia.
A rispondere è stato il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda, Luigi Roth, che ha illustrato i principali risultati economici del 2025: 45,1 milioni di euro di ricavi da pedaggio, un utile di 1,4 milioni e un risultato operativo di 15,1 milioni.
Roth ha inoltre confermato l’avanzamento dei cantieri delle tratte B2 e C e degli interventi di bonifica, indicando l’inizio del 2028 come orizzonte per il completamento dell’infrastruttura. Ha anche annunciato che gli sconti non saranno rinnovati, poiché la loro applicazione non ha prodotto un incremento dell’utilizzo dell’autostrada.
Aria, valore della produzione a 625 milioni
La Commissione ha approfondito anche la situazione di Aria S.p.A., con particolare attenzione all’organico, alla liquidità e al funzionamento del Centro unico di prenotazione (CUP).
Il direttore generale Lorenzo Gubian ha riferito che nel 2025 il valore della produzione ha raggiunto 625 milioni di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 137 mila euro.
Sul fronte del personale, la forza lavoro è rimasta stabile a circa 490 unità. Gubian ha precisato che gli aumenti contrattuali incidono per 1,6 milioni di euro sui costi del personale e che è in corso un confronto con Regione Lombardia per allineare i tempi di fatturazione alle prestazioni effettivamente eseguite.
L’interlocuzione punta anche a superare la tensione di cassa, legata allo squilibrio temporale tra entrate e uscite, evidenziata nel corso della seduta.
Nuovo CUP, operatività prevista entro fine anno
Un altro tema affrontato durante l’audizione ha riguardato il Centro unico di prenotazione. Rispondendo alle domande di Bussolati, Gubian ha precisato che il contratto in essere scadrà alla fine del 2027 e ha assicurato che non sono previsti ulteriori ritardi.
Il direttore generale ha inoltre annunciato che il nuovo cruscotto informatico, sviluppato da Poste, sarà operativo entro la fine del 2026. Il software consentirà di monitorare in tempo reale le prestazioni erogate attraverso il nuovo CUP e quelle gestite dal sistema precedente.
Le audizioni hanno quindi affrontato i principali aspetti economici e operativi delle società e degli enti esaminati, con un confronto sulle prospettive di gestione, sull’avanzamento delle opere e sull’organizzazione dei servizi regionali.
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