Regione Lombardia mette a disposizione 5.748.053 euro per sostenere i Consorzi di bonifica colpiti dagli eventi meteorici di particolare severità registrati tra agosto 2025 e settembre 2026. Il finanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
Il contributo regionale coprirà il 90% della spesa ammissibile e consentirà agli enti coinvolti di completare gli interventi necessari a ripristinare la funzionalità del reticolo idrico e delle opere danneggiate dalle precipitazioni eccezionali.
Le richieste presentate dai cinque Consorzi interessati ammontano complessivamente a 9.610.039 euro. Di queste, sono state riconosciute ammissibili a finanziamento spese per 6.386.726,03 euro.
Risorse distribuite fino al 2028
Lo stanziamento sarà ripartito su tre esercizi finanziari. Nel 2026 sono previsti 2.199.615 euro, nel 2027 saranno erogati 3.102.592 euro e nel 2028 altri 445.846 euro.
Gli interventi finanziati risultano già conclusi oppure dovranno essere completati entro il 2028. Le opere riguardano il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il miglioramento della capacità dei sistemi di bonifica di affrontare fenomeni meteorologici intensi.
Il riparto dei contributi tra i cinque Consorzi
La quota maggiore, pari a 2.234.160 euro, è destinata al Consorzio Dugali Naviglio Adda Serio. Al Consorzio Garda Chiese spettano 1.354.500 euro, mentre il Consorzio Muzza Bassa Lodigiana riceverà 1.352.934 euro.
Sono previsti inoltre 634.500 euro per il Consorzio Territori del Mincio e 171.958 euro per il Consorzio Est Ticino Villoresi. Il totale dei contributi regionali ammonta a 5.748.053 euro.
Beduschi: «Interventi per la resilienza e la sicurezza del territorio»
«L’intervento di Regione Lombardia si inserisce nella strategia per aumentare la resilienza del territorio, favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici e mitigare il rischio idrogeologico», ha dichiarato l’assessore Alessandro Beduschi.
«Investire nel ripristino e nella sicurezza delle opere di bonifica significa anche tutelare la qualità delle acque e migliorare l’utilizzo delle risorse idriche. Sono azioni i cui benefici ricadono non soltanto sulle imprese agricole, ma anche sulle filiere agroalimentari, sull’ambiente, sul paesaggio, sulle comunità rurali e su tutti i cittadini», ha aggiunto.
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