Una settimana di appuntamenti tra musica, cinema, danza e riflessione culturale. Dall’8 al 13 settembre Triennale Milano propone un calendario che riunisce esperienze e linguaggi differenti, con iniziative rivolte al pubblico e alcuni eventi a ingresso gratuito previa registrazione.
Il programma prende il via martedì 8 settembre alle 19 con la listening session dedicata a Luca Cavina, bassista italiano e protagonista della scena indipendente. L’artista presenta a Voce Triennale Camera Oscura Deformata, progetto solista ispirato al concetto della camera oscura e costruito attraverso l’incontro tra strumenti acustici ed elettronica.
Luca Cavina e Werner Herzog protagonisti dei primi appuntamenti
Il progetto di Cavina, definito dall’artista una «musica da camera aumentata», propone un’esperienza d’ascolto caratterizzata da atmosfere sospese e da una forte componente cinematografica. L’appuntamento è a ingresso libero previa registrazione.
Mercoledì 9 settembre alle 18.30 sarà invece la volta di Werner Herzog, protagonista del primo incontro del ciclo Work in Progress, il programma che accompagna il percorso verso la 25ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, prevista nel 2028. L’appuntamento è sold out.
Il regista tedesco proporrà una lectio dedicata al tema della verità, sviluppando alcune delle riflessioni contenute nel suo recente libro Il futuro della verità, pubblicato da Feltrinelli nel 2025. L’incontro sarà introdotto da Vincenzo Trione, presidente di Triennale Milano.
Alla lecture seguirà una conversazione tra Herzog e Davide Ferrario, dedicata al rapporto tra racconto, sguardo dell’artista e interpretazione del presente. Cinema, letteratura e contemporaneità saranno quindi al centro del confronto.
La giornata del 9 settembre proseguirà alle 21 con Rapture, serata di clubbing ideata da Pinky Rossi e Nicola Guiducci. L’appuntamento, a pagamento, torna negli spazi di Voce Triennale con un dj set costruito da Guiducci a partire dal proprio archivio sonoro. La selezione nasce da oltre quarant’anni di esperienze nella scena del clubbing milanese e mette in relazione la memoria musicale con la sperimentazione contemporanea.
Il 10 settembre torna Dance Well
Giovedì 10 settembre alle 10 è in programma un nuovo appuntamento con Dance Well, iniziativa che porta la danza contemporanea all’interno di spazi museali e contesti artistici. Il laboratorio è rivolto principalmente, ma non esclusivamente, alle persone che convivono con il Parkinson.
La partecipazione è aperta a tutti e l’iniziativa rientra nel programma di attività che utilizzano il movimento e la pratica artistica come strumenti di partecipazione e relazione.
A Triennale arriva la tredicesima edizione de «Il tempo delle donne»
Dall’11 al 13 settembre Triennale Milano ospiterà inoltre la tredicesima edizione de Il tempo delle donne, la festa-festival organizzata dal Corriere della Sera. Il programma prevede numerosi appuntamenti gratuiti, anche se per alcuni incontri è necessaria la prenotazione attraverso il sito del quotidiano.
La parola chiave scelta per l’edizione 2026 è «paura». Il festival parte da una condizione che attraversa la società contemporanea e che accompagna trasformazioni sociali, culturali e personali. L’obiettivo è interrogarsi sulle conseguenze dell’incertezza e sulla possibilità di trasformare i timori in occasioni di cambiamento.
Attraverso storie, idee e momenti di confronto, Il tempo delle donne propone così una riflessione sul presente e sul futuro. Al centro ci sono le paure individuali e collettive, ma anche la possibilità di riconoscerle e attraversarle per immaginare nuovi orizzonti.
Con il festival si conclude una settimana che conferma la vocazione di Triennale Milano come spazio di incontro tra discipline e pubblici differenti. Musica, cinema, danza, letteratura e attualità si alternano nel corso di sei giorni, accompagnando il pubblico verso una nuova stagione di iniziative culturali.
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