Bergamo rafforza la propria strategia per la sostenibilità con l’installazione in via Bono, nei pressi della stazione autolinee, di un eco-compattatore dedicato alla raccolta selettiva delle bottiglie per bevande in PET. Il nuovo “mangiaplastica”, acquistato grazie a un contributo ministeriale di 27.999 euro, permette di recuperare il materiale separatamente e introduce anche un sistema premiante attraverso ReversApp, con eco-punti e agevolazioni collegate alle attività aderenti.
Bergamo, nuovo eco-compattatore in via Bono
Un nuovo strumento per incentivare la raccolta differenziata e l’economia circolare in Lombardia. Bergamo ha installato un eco-compattatore dedicato esclusivamente alle bottiglie per bevande in PET.
Il macchinario è stato posizionato in via Bono, nei pressi della stazione autolinee, scegliendo quindi una zona centrale e caratterizzata quotidianamente da un significativo passaggio di cittadini, studenti, lavoratori e viaggiatori.
La particolarità dell’iniziativa riguarda anche la collocazione dell’impianto: a differenza dei compattatori con sistemi di premialità che si trovano frequentemente all’interno dei centri commerciali, quello bergamasco è stato installato su suolo pubblico.
Un modello già adottato anche a Vicenza e Genova e che punta a rendere il corretto conferimento delle bottiglie più semplice e accessibile.
Perché la raccolta separata delle bottiglie in PET è importante
Il PET, materiale largamente utilizzato nella produzione delle bottiglie per acqua, bibite e altre bevande, è completamente riciclabile.
La possibilità di raccoglierlo separatamente dagli altri materiali consente di ottenere una materia prima seconda di qualità più elevata e di favorirne il successivo riutilizzo, anche nella produzione di nuove bottiglie.
Il principio è quello dell’economia circolare: trasformare ciò che normalmente viene considerato un rifiuto in una nuova risorsa, riducendo il consumo di materie prime e migliorando contemporaneamente la qualità della raccolta.
Dal Ministero dell’Ambiente un contributo di quasi 28mila euro
L’acquisto del nuovo eco-compattatore è stato finanziato attraverso un contributo di 27.999 euro riconosciuto al Comune di Bergamo dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Le risorse rientrano nel programma sperimentale “Mangiaplastica”, nato per sostenere i Comuni nell’acquisto di eco-compattatori destinati alla raccolta selettiva degli imballaggi in PET.
L’obiettivo è incentivare il recupero della plastica e ridurre la quantità di rifiuti dispersi o conferiti in maniera non corretta.
Il mangiaplastica non sostituisce la raccolta porta a porta
L’introduzione dell’eco-compattatore non modifica il sistema ordinario di raccolta porta a porta degli imballaggi in plastica a Bergamo.
Il nuovo servizio è infatti complementare.
Le bottiglie conferite nel macchinario vengono mantenute separate dagli altri imballaggi fin dall’origine, successivamente compattate e quindi indirizzate verso una specifica filiera di recupero.
Il sistema permetterà inoltre al Comune di monitorare il numero delle bottiglie raccolte e il peso complessivo del PET recuperato, ottenendo dati utili per valutare l’efficacia dell’iniziativa.
Come funziona l’eco-compattatore di Bergamo
Il funzionamento è stato progettato per essere semplice e guidato.
Nel macchinario possono essere inserite esclusivamente bottiglie per bevande realizzate in PET, come quelle utilizzate per acqua minerale, bibite e succhi di frutta.
Le bottiglie devono essere vuote, sufficientemente pulite e soprattutto non devono essere schiacciate o accartocciate. Il conferimento deve avvenire inserendo un contenitore alla volta.
Non possono invece essere introdotti flaconi di detersivo, vaschette, bicchieri, contenitori alimentari, lattine, bottiglie di vetro o altri oggetti in plastica.
Questi materiali continueranno a seguire le normali modalità previste dalla raccolta differenziata.
ReversApp: riciclare le bottiglie permette di accumulare eco-punti
Una delle caratteristiche più interessanti del progetto bergamasco è l’introduzione di un meccanismo premiante attraverso ReversApp.
L’applicazione consente agli utenti di registrare le bottiglie conferite, accumulare eco-punti, verificare il proprio saldo e conoscere le opportunità e le agevolazioni messe a disposizione dalle attività che aderiranno al progetto.
Per partecipare al programma è necessario scaricare gratuitamente l’applicazione, creare il proprio profilo e utilizzare il QR code personale prima di iniziare a inserire le bottiglie nell’eco-compattatore.
L’app non è obbligatoria per utilizzare il mangiaplastica
Un aspetto importante riguarda l’accessibilità del servizio.
Non è necessario utilizzare ReversApp per conferire le bottiglie.
Il nuovo eco-compattatore è utilizzabile da tutti i cittadini indipendentemente dall’applicazione. ReversApp diventa necessaria soltanto per chi vuole accumulare eco-punti e beneficiare delle agevolazioni previste dal programma.
Le opportunità messe a disposizione dalle attività aderenti saranno progressivamente comunicate e rese disponibili anche attraverso il macchinario.
Ruzzini: «Una novità per Bergamo»
L’iniziativa si inserisce nella strategia del Comune per rendere Bergamo progressivamente più attenta alla riduzione dei rifiuti e all’utilizzo responsabile della plastica.
«Una novità per Bergamo e per i Comuni in generale, i compattatori con premialità di solito si trovano all’interno di spazi commerciali. Nel nostro caso, invece, su suolo pubblico, diamo la possibilità di conferire le bottiglie in maniera corretta e trarre vantaggi economici oltre che ambientali», sottolinea l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.
L’assessora richiama contemporaneamente l’obiettivo di una città sempre più plastic free, invitando i cittadini a diminuire l’utilizzo della plastica monouso e a privilegiare, quando possibile, soluzioni riutilizzabili come le borracce.
Il nuovo sistema, evidenzia Ruzzini, permetterà inoltre di ridurre il volume delle bottiglie nei sacchi della raccolta differenziata e di ottenere benefici attraverso gli esercizi commerciali che sceglieranno di aderire al programma.
EcoReversa: tecnologia e premialità per favorire il riciclo
Il progetto vede coinvolta anche EcoReversa, che ha fornito tecnologia ed esperienza per l’attivazione del sistema.
«Questa partnership con un’amministrazione virtuosa e lungimirante come Bergamo dimostra come la sinergia tra l’innovazione tecnologica e l’impegno delle istituzioni sia la strada maestra per la transizione ecologica», dichiara Federica Valeri, dell’ufficio commerciale dell’azienda.
L’obiettivo è trasformare il gesto quotidiano del conferimento di una bottiglia in un processo misurabile, capace di combinare riciclo, tecnologia e premialità.
Economia circolare, Bergamo sperimenta un nuovo modello urbano
L’eco-compattatore rappresenta quindi qualcosa di più di un nuovo contenitore per la raccolta differenziata.
La scelta di installarlo in uno spazio pubblico molto frequentato, associandolo a un sistema digitale di incentivi, punta infatti a coinvolgere direttamente i cittadini nella transizione verso un modello di economia circolare urbana.
Una sperimentazione che parte dalle bottiglie in PET ma che mette al centro un principio più ampio: ridurre i rifiuti, aumentare la qualità dei materiali recuperati e trasformare comportamenti ambientalmente virtuosi in benefici concreti per cittadini, territorio e attività economiche.
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