Un nuovo asse internazionale tra Milano e Shenzhen per lo sviluppo della “Physical AI”, la frontiera dell’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico e ai processi industriali. È questo l’obiettivo dell’accordo strategico siglato da Talent Garden con il distretto di Nanshan, uno dei principali poli tecnologici cinesi specializzati in robotica e innovazione avanzata.
L’intesa è stata formalizzata il 9 giugno 2026 nella sede milanese di Talent Garden, alla presenza di rappresentanti istituzionali del Comune di Milano e della delegazione cinese guidata dal distretto di Nanshan, in un incontro dedicato allo sviluppo di nuove collaborazioni industriali e tecnologiche tra Europa e Asia.
Un collegamento diretto tra Milano e Shenzhen
L’accordo prevede la creazione di un canale operativo stabile tra Italia e Cina per facilitare l’ingresso delle imprese italiane nell’ecosistema della Physical AI, con particolare riferimento alle tecnologie legate a robotica, automazione e sistemi autonomi.
La collaborazione si inserisce nel contesto del distretto di Nanshan, considerato uno dei principali hub globali dell’innovazione tecnologica. L’area cinese ospita oltre 1.400 aziende attive nei settori dell’intelligenza artificiale e della robotica, oltre a numerose imprese quotate e realtà considerate unicorni nel panorama internazionale.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche alcuni rappresentanti dell’ecosistema industriale e finanziario cinese, tra cui aziende attive nei settori delle telecomunicazioni, dei droni, della diagnostica medica e delle comunicazioni critiche, insieme a fondi di investimento e venture capital.
La Physical AI come nuova frontiera dell’industria
Al centro dell’intesa vi è il concetto di Physical AI, ovvero l’applicazione dell’intelligenza artificiale a sistemi fisici come robot industriali, droni e macchine autonome. Un ambito che sta già influenzando in modo significativo settori come manifattura, logistica, energia e sanità.
Secondo quanto evidenziato durante la presentazione del progetto, l’ecosistema di Nanshan si distingue per la rapidità dei cicli di innovazione industriale, con tempi estremamente ridotti tra progettazione, prototipazione e test delle tecnologie.
Una presenza operativa a Shenzhen per le imprese europee
L’accordo prevede l’attivazione di una struttura operativa di Talent Garden direttamente a Shenzhen, con l’obiettivo di accompagnare le imprese italiane nell’accesso all’ecosistema cinese della Physical AI.
Le attività comprenderanno missioni imprenditoriali, scouting tecnologico e creazione di partnership industriali, oltre allo sviluppo di un canale di dialogo con attori istituzionali e aziende locali.
Parallelamente, Talent Garden svolgerà il ruolo di punto di accesso per le realtà cinesi interessate a sviluppare collaborazioni con il mercato italiano ed europeo, con particolare attenzione all’area di Milano come hub dell’innovazione.
Le dichiarazioni sul ruolo strategico dell’accordo
Il fondatore ed executive chairman di Talent Garden, Davide Dattoli, ha sottolineato la necessità per le imprese italiane di entrare direttamente in contatto con l’ecosistema cinese dell’innovazione. «La Physical AI non arriverà tra dieci anni. È già operativa in Cina e raggiungerà le nostre industrie prima di quanto molti si aspettino», ha dichiarato, evidenziando l’obiettivo di rendere il sistema produttivo italiano più preparato ai cambiamenti in corso.
Anche il Comune di Milano ha espresso sostegno all’iniziativa. L’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro, Alessia Cappello, ha definito l’accordo un’opportunità per rafforzare il ruolo della città nei network globali dell’innovazione e favorire nuove collaborazioni tra imprese europee e asiatiche.
Formazione e competenze sulla nuova industria digitale
Accanto all’accordo internazionale, Talent Garden ha avviato un programma formativo dedicato alla Physical AI, rivolto a manager, imprenditori e professionisti interessati a comprendere l’impatto delle tecnologie robotiche e dei sistemi autonomi sui modelli produttivi.
Il percorso si inserisce nell’offerta formativa dell’azienda, che include programmi di trasformazione digitale e percorsi executive dedicati all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di supportare le imprese nell’adattamento alle nuove dinamiche dell’innovazione industriale globale.
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