La Banca europea per gli investimenti (Bei) e Fnm hanno sottoscritto un finanziamento da 80 milioni di euro destinato a sostenere un programma di investimenti nella mobilità sostenibile in Lombardia. Le risorse saranno indirizzate ai progetti del Gruppo Fnm dedicati all’impiego dell’idrogeno nel settore dei trasporti, nell’ambito del percorso di transizione energetica.
L’operazione è supportata da InvestEu e dalla garanzia Archimede di Sace, lo strumento attraverso il quale Sace sostiene i finanziamenti destinati agli investimenti delle imprese italiane. La garanzia coprirà il 50% dell’importo finanziato.
Il finanziamento avrà una durata complessiva di 15 anni a partire dalla data di utilizzo delle risorse. L’operazione punta a sostenere interventi destinati allo sviluppo di soluzioni a zero emissioni e di infrastrutture collegate alla mobilità a idrogeno.
Il ruolo dell’idrogeno nel trasporto
Il programma di investimenti riguarda l’utilizzo dell’idrogeno nel trasporto ferroviario e stradale. L’obiettivo indicato dai soggetti coinvolti nell’operazione è contribuire alla riduzione delle emissioni nel settore della mobilità e accompagnare lo sviluppo di sistemi di trasporto basati su tecnologie alternative ai combustibili tradizionali.
Per Fnm, il finanziamento rappresenta uno strumento per sostenere il percorso di decarbonizzazione della mobilità in Lombardia, territorio nel quale il gruppo opera attraverso attività legate al trasporto ferroviario e alla mobilità.
Bei e Sace sul sostegno agli investimenti
Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei, ha sottolineato il ruolo dell’operazione nel sostenere investimenti destinati alla transizione energetica e alla competitività industriale europea. «Sostenere investimenti capaci di accelerare la transizione verso una mobilità a zero emissioni e di rafforzare la competitività industriale europea è una priorità fondamentale per la Bei», ha dichiarato.
Secondo Vigliotti, il progetto introduce in Italia soluzioni basate sull’idrogeno e contribuisce allo sviluppo di infrastrutture considerate funzionali a un sistema energetico e dei trasporti più sostenibile e resiliente.
Anche Sace ha evidenziato il carattere strategico dell’investimento. Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace, ha spiegato che, attraverso la Garanzia Archimede, l’istituto sostiene l’operazione insieme alla Bei e a Fnm. «Siamo al fianco di Bei e Fnm per sostenere un investimento strategico che contribuisce alla trasformazione della mobilità in Italia», ha affermato.
La strategia di Fnm
Il finanziamento si inserisce nel percorso avviato da Fnm per la decarbonizzazione della mobilità attraverso l’introduzione di tecnologie a idrogeno. L’intervento riguarda sia il trasporto ferroviario sia quello stradale e punta a favorire l’integrazione di nuove soluzioni nel sistema della mobilità.
Andrea Angelo Gibelli, presidente di Fnm, ha definito l’accordo un rafforzamento dell’impegno del gruppo sul fronte della decarbonizzazione. «Questo finanziamento rafforza il nostro impegno nella decarbonizzazione della mobilità attraverso l’introduzione di soluzioni innovative basate sull’idrogeno nel trasporto ferroviario e stradale», ha dichiarato.
L’operazione porta quindi in Lombardia nuove risorse destinate a investimenti nella mobilità a idrogeno, attraverso un finanziamento europeo di medio-lungo periodo sostenuto da strumenti comunitari e dalla garanzia Sace.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












