Regione Lombardia mette a disposizione 150mila euro per sostenere progetti di educazione ambientale e alla sostenibilità realizzati sul territorio regionale. Il finanziamento rientra nella sesta edizione del bando promosso dalla Direzione generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente (Fla).
Le candidature possono essere presentate dal 1° settembre al 22 ottobre 2026. I progetti ammessi dovranno essere realizzati nel periodo compreso tra settembre 2026 e il 31 dicembre 2027. Per ogni iniziativa è previsto un contributo fino a 8mila euro, che può coprire fino al 100% dei costi ammissibili.
Possono partecipare gli istituti scolastici statali, paritari e privati di ogni ordine e grado, gli enti del Terzo settore, le associazioni, le fondazioni e le organizzazioni, oltre agli enti di ricerca senza finalità di lucro che non svolgono attività economica. Sono ammessi anche gli enti della pubblica amministrazione non economici, a condizione che dispongano di almeno una sede operativa in Lombardia.
I progetti rivolti a scuole, giovani e persone fragili
Il bando sostiene iniziative finalizzate a rafforzare la consapevolezza ambientale, la cultura della sostenibilità e la partecipazione delle comunità. I progetti possono coinvolgere studenti delle scuole, giovani fino a 35 anni inseriti in contesti educativi non formali, anziani ospitati in strutture assistenziali e persone in condizioni di fragilità sociale, disabilità, esclusione o emarginazione.
Le attività dovranno concentrarsi su una o più tematiche legate alla sostenibilità. Tra queste rientrano l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’economia circolare, l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici, la tutela e il disinquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo.
Il programma comprende inoltre l’uso responsabile delle risorse naturali e la sensibilizzazione sulla loro disponibilità limitata. L’obiettivo è tradurre le conoscenze ambientali in percorsi educativi capaci di coinvolgere direttamente i destinatari.
Qualità, formazione e attività sul territorio
Tra gli elementi considerati nella valutazione dei progetti ci saranno le attività di educazione all’aperto e le visite sul territorio, insieme al coinvolgimento delle comunità locali. Particolare attenzione sarà dedicata anche allo sviluppo delle competenze sulla sostenibilità previste dal quadro europeo GreenComp.
Saranno inoltre valutati l’utilizzo di metodologie didattiche attive e la formazione di educatori, insegnanti e personale coinvolto nelle iniziative. La valutazione terrà conto anche della capacità dei progetti di creare sinergie tra destinatari diversi, della qualità della comunicazione e dell’accessibilità delle attività.
Il contributo regionale potrà coprire fino al 100% dei costi complessivi dell’iniziativa, nel rispetto delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 8mila euro per progetto.
Oltre al sostegno economico, il bando prevede forme di riconoscimento e ulteriori opportunità di valorizzazione per le proposte ritenute più meritevoli. È prevista anche la possibilità di sviluppare una rete di collaborazione tra i soggetti coinvolti e di promuovere momenti di confronto e progettazione partecipata.
Maione: «Investire nell’educazione significa investire nel futuro»
«Investire nell’educazione ambientale, come abbiamo fatto in questi anni, significa investire nel futuro della Lombardia. La sostenibilità è un valore che deve tradursi in comportamenti concreti e quotidiani», ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.
L’assessore ha sottolineato che il bando punta a sostenere «progetti capaci di coinvolgere scuole, giovani, comunità e persone di tutte le età» e di aumentare la consapevolezza sulle principali sfide ambientali. «Abbiamo incrementato le risorse a disposizione proprio perché crediamo nel valore di percorsi educativi di qualità, capaci di trasformare la conoscenza in partecipazione e responsabilità», ha aggiunto Maione.
Sulla stessa linea Stefano Clerici, direttore generale di Fondazione Lombardia per l’Ambiente. «L’educazione ambientale significa anzitutto formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere la complessità delle sfide che abbiamo di fronte e di affrontarle con spirito critico e conoscenze solide», ha affermato.
Secondo Clerici, la nuova edizione del bando vuole sostenere «progetti di qualità, che sappiano coinvolgere scuole, giovani e comunità in percorsi concreti di conoscenza e partecipazione». L’obiettivo è favorire una cultura ambientale basata «sulla scienza, sulla responsabilità e sulla capacità di trasformare la conoscenza in azione».
Il bando completo, con i requisiti di partecipazione, le modalità di presentazione delle domande e tutte le informazioni sulle spese ammissibili, è disponibile sul portale di Regione Lombardia.
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