Il Consiglio Regionale della Lombardia ha pubblicato il bando di concorso 2026 per l’assunzione di dodici persone a tempo pieno e indeterminato.
Si tratta di un’opportunità importante per chi desidera intraprendere una carriera nella pubblica amministrazione regionale, con sede di lavoro a Milano, in via Fabio Filzi 22. I posti sono suddivisi tra l’area dei Funzionari, con cinque posti complessivi, e l’area degli Istruttori amministrativi, con sette posti, di cui tre riservati alle categorie protette.
Requisiti di ammissione
Per partecipare è necessario possedere alcuni requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, pieno godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego, assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione nella Pubblica Amministrazione e non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici.
I candidati devono inoltre avere una posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, se previsti.
Titoli di studio richiesti
I Funzionari giuridico-amministrativi devono possedere almeno una laurea triennale senza vincoli sulla classe di laurea, mentre i Funzionari economico-finanziari devono avere un titolo in ambito economico, finanziario o statistico secondo le specifiche indicate nel bando.
Gli Istruttori amministrativi devono essere in possesso di un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado.
Riserve di posti e titoli di preferenza
Il concorso prevede riserve specifiche per volontari del Servizio Civile e delle Forze Armate, per alcune categorie protette e titoli di preferenza in caso di parità di merito, con priorità per il genere meno rappresentato.
Prove d’esame
Se il numero di candidati supera le 150 unità, è prevista una prova preselettiva da remoto con test a risposta multipla su diritto costituzionale, procedimento amministrativo, Statuto della Regione Lombardia, reati contro la pubblica amministrazione e diritti e doveri dei dipendenti pubblici.
I primi cento candidati ammessi accederanno alle prove scritte. Per i candidati con invalidità pari o superiore all’80% la preselezione non è obbligatoria. Le prove scritte per i Funzionari comprendono una prima prova teorica e una seconda prova pratico-applicativa, mentre per gli Istruttori è prevista una prova teorico-pratica che può includere quesiti attitudinali. Prima delle prove scritte sarà somministrato un test di inglese e informatica di base; il mancato superamento comporta l’esclusione.
Chi supera le prove scritte con almeno 21/30 accederà al colloquio orale in presenza, volto a verificare le conoscenze sulle materie d’esame.
Tutele per DSA
I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere misure compensative, strumenti dispensativi e tempi aggiuntivi fino al 50%.
Un’opportunità nella pubblica amministrazione
Il Concorso del Consiglio Regionale Lombardia 2026 rappresenta un’occasione concreta per entrare nella pubblica amministrazione regionale, con ruoli fondamentali per il funzionamento dell’assemblea legislativa lombarda, offrendo un percorso stabile e qualificante a chi desidera contribuire al servizio pubblico nella regione.
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