Lauro De Marinis, conosciuto artisticamente come Achille Lauro, riparte dalle origini di Dondup per inaugurare la sua nuova direzione creativa del brand. Il punto di partenza è la storia del marchio, nato a Fossombrone, nelle Marche, dall’intuizione dei fondatori Manuela Mariotti e Massimo Berloni.
La nuova collezione guarda quindi all’heritage di Dondup per recuperare alcuni degli elementi che hanno contribuito a costruirne l’identità. Il denim rappresenta il fulcro di questo percorso, insieme a un’estetica che negli anni ha legato sartorialità, sensualità e cultura contemporanea.
Il denim e il ritorno del «lato B»
Fin dalle origini, nel 1999, Dondup ha costruito una parte importante della propria identità attorno al jeans. Il capo è stato concepito non soltanto come un elemento funzionale del guardaroba, ma come uno strumento capace di valorizzare la silhouette femminile.
È proprio questa caratteristica a essere nuovamente centrale nella visione di Lauro De Marinis. Il celebre «lato B» torna così a rappresentare uno degli elementi distintivi del marchio, attraverso un denim progettato per accompagnare le forme del corpo.
«Credo che quello che ogni mattina scegliamo di indossare sia più di un semplice vestito e che sia uno strumento di identità. Dondup è riuscito a trasformare un semplice denim Made in Italy in un simbolo di femminilità, sensualità e stile», afferma Lauro De Marinis.
La nuova direzione creativa recupera inoltre il logo originale Dondup, che torna a essere protagonista sui modelli. Rientra nella proposta anche il «Rosso Dondup», riferimento cromatico che ha accompagnato il marchio fin dalle sue origini.
Il progetto guarda quindi all’archivio per recuperare capi ed elementi iconici del passato, reinterpretandoli attraverso una sensibilità contemporanea. L’obiettivo è costruire un nuovo percorso creativo senza interrompere il rapporto con la storia del brand.
Da Fossombrone alla nuova visione creativa
Il legame con Fossombrone, nelle Marche, resta centrale nel racconto di Dondup. È qui che il marchio è nato e ha costruito la propria identità produttiva e stilistica. La nuova direzione creativa torna proprio a quelle origini per recuperare l’attitudine degli esordi.
Dondup aveva portato il denim anche fuori dal contesto quotidiano, inserendolo in un immaginario più sofisticato e notturno. L’estetica del brand si era sviluppata attorno a una contaminazione tra eleganza sartoriale ed energia rock, con capi pensati per essere vissuti in modo disinvolto e personale.
Per De Marinis, il rapporto con la storia del marchio passa anche dal confronto diretto con chi lo ha fondato. «Credo che Dondup sia, in fondo, ancora oggi figlio dei suoi fondatori originali, perciò per questa mia prima collezione ho sentito il bisogno di ripartire dalle origini», racconta il direttore creativo.
«Per farlo ho voluto incontrare i fondatori di Dondup, Manuela Mariotti e Massimo Berloni, ascoltare la loro storia, capire le idee che hanno dato vita al brand e ciò che Dondup rappresenta ancora oggi per loro», aggiunge De Marinis.
Il recupero dell’heritage viene quindi presentato come un passaggio preliminare per costruire una nuova identità. «Ripartire significa non cancellare ciò che è stato, ma riconoscerne il valore, proteggerlo e costruire da lì qualcosa di nuovo», spiega il direttore creativo.
La riorganizzazione dell’azienda e il lavoro sul prodotto
Parallelamente al nuovo percorso creativo, Dondup sta portando avanti un processo di riorganizzazione aziendale. Il lavoro viene seguito anche dall’amministratore delegato Mauro Grange, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del brand e tradurre la nuova visione creativa in prodotto.
«Stiamo riorganizzando l’azienda con figure chiave giovani e dinamiche, a maggio abbiamo aperto la nuova showroom e stiamo lavorando allo sviluppo del prodotto con la ricerca di nuovi materiali e nuovi lavaggi, attraverso il nostro archivio che conta migliaia di jeans», spiega Grange.
L’archivio storico diventa così uno strumento di ricerca per individuare materiali, trattamenti e soluzioni capaci di collegare la tradizione del marchio alla nuova fase creativa.
«Vogliamo supportare Lauro De Marinis nella sua visione creativa e riuscire a interpretare al meglio i suoi bisogni permettendogli di trasformarli in qualcosa di concreto», conclude l’amministratore delegato.
Il nuovo corso di Dondup si sviluppa dunque attraverso un doppio percorso: da una parte il recupero degli elementi più riconoscibili della storia del marchio, dall’altra la ricerca di nuove soluzioni per il prodotto. Il denim resta il punto di connessione tra passato e futuro, con l’obiettivo di riportare al centro un’identità costruita in oltre venticinque anni di storia.
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