Fino al 3 luglio lo showroom Rubinia di Milano ospita una serie di workshop gratuiti dedicati al mondo dei diamanti naturali e lab-grown. L’iniziativa, promossa dallo storico brand di gioielleria fondato nel 1985, offre ai partecipanti l’opportunità di approfondire le caratteristiche delle due tipologie di gemme, le differenze produttive, i criteri di valutazione e le più recenti evoluzioni del settore.
Gli incontri si svolgono nella sede di via Vincenzo Monti 26 e sono aperti al pubblico previa prenotazione. Durante gli appuntamenti sarà possibile osservare e indossare gioielli unici realizzati nei laboratori dell’azienda, con particolare attenzione alle pietre caratterizzate da colorazioni meno comuni rispetto al tradizionale bianco, come verde, giallo, blu e rosa.
Un percorso alla scoperta dei diamanti
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire informazioni e strumenti utili per comprendere meglio un mercato che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse verso i diamanti prodotti in laboratorio. Accanto alle gemme naturali, infatti, i diamanti lab-grown stanno conquistando uno spazio sempre più rilevante grazie a caratteristiche fisiche e ottiche equivalenti e a costi generalmente inferiori.
Come ricordano gli esperti del settore, il diamante è una forma cristallina del carbonio che si sviluppa naturalmente nelle profondità della crosta terrestre in condizioni estreme di pressione e temperatura. I diamanti di laboratorio, invece, vengono realizzati in ambienti controllati attraverso processi tecnologici che replicano le stesse condizioni di formazione.
Secondo Rubinia, l’obiettivo non è sostituire una tipologia con l’altra, ma ampliare le possibilità creative e progettuali a disposizione di designer, artigiani e consumatori, favorendo una scelta più consapevole e informata.
Le caratteristiche che determinano il valore di una gemma
Nel corso dei workshop verranno illustrate anche le cosiddette “4C”, il sistema internazionale sviluppato dal Gemological Institute of America per classificare i diamanti.
I parametri presi in considerazione sono il colore, la purezza, il taglio e la caratura. Il colore viene valutato attraverso una scala che va dalle pietre completamente incolori a quelle caratterizzate da tonalità più evidenti. La purezza misura invece la presenza di inclusioni interne o imperfezioni superficiali.
Particolare attenzione viene dedicata al taglio, elemento fondamentale per determinare brillantezza, fuoco e scintillio della gemma. Infine, la caratura rappresenta il peso del diamante, espresso in carati, dove un carato corrisponde a 200 milligrammi.
Sostenibilità e innovazione nel settore della gioielleria
Tra i temi affrontati durante gli incontri trova spazio anche il dibattito sulla sostenibilità. L’estrazione dei diamanti naturali può avere conseguenze ambientali e sociali legate all’attività mineraria, mentre la produzione dei diamanti di laboratorio richiede un significativo consumo energetico per ricreare artificialmente le condizioni necessarie alla crescita dei cristalli.
Gli operatori del settore sottolineano come entrambe le filiere siano oggi impegnate in percorsi di miglioramento sotto il profilo ambientale e della trasparenza. In questo contesto si inseriscono anche nuove sperimentazioni tecnologiche, come quelle che prevedono l’utilizzo della CO2 catturata dall’atmosfera per la produzione di diamanti sintetici.
Per Rubinia, da sempre orientata alla ricerca di materiali innovativi e alla personalizzazione del gioiello, i diamanti lab-grown rappresentano una possibilità aggiuntiva per sviluppare progetti che combinano tradizione artigianale e design contemporaneo.
La storia di Rubinia e il legame con Milano
Rubinia ha celebrato nel 2025 il traguardo dei quarant’anni di attività. L’azienda, con sede a Milano, è guidata dal fondatore Roberto Ricci insieme alla figlia Francesca Ricci, amministratore delegato e responsabile marketing e comunicazione.
La produzione utilizza oro e argento riciclati certificati e presta attenzione anche agli aspetti legati al packaging, realizzato con materiali a ridotto impatto ambientale. Tra le collezioni più rappresentative figurano Filodellavita® e Filodamore®, linee artigianali personalizzabili distribuite in Italia e all’estero.
I workshop dedicati ai diamanti si inseriscono nel percorso di divulgazione e formazione che l’azienda porta avanti per avvicinare il pubblico al mondo della gioielleria contemporanea e alle nuove tecnologie applicate alla lavorazione delle gemme.
Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso il sito ufficiale di Rubinia o contattando direttamente lo showroom milanese.
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