È stato istituito dalla Prefettura di Monza e della Brianza un tavolo interistituzionale dedicato alla gestione delle ricadute sul territorio dei cantieri della tratta B2 e della tratta C dell’Autostrada Pedemontana Lombarda.
L’iniziativa, che rientra anche nelle competenze del Comitato Operativo di Viabilità, nasce con l’obiettivo di affrontare in maniera coordinata e condivisa le criticità legate alle fasi di cantierizzazione nell’area monzese e brianzola.
Il primo incontro si è svolto in Prefettura su convocazione del prefetto Enrico Roccatagliata, d’intesa con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi e con il presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio, in un clima definito positivo e collaborativo dai partecipanti.
Coordinamento istituzionale per un’opera complessa
Il tavolo nasce dalla consapevolezza della complessità di un’infrastruttura come la Pedemontana, in corso di realizzazione in una delle aree più urbanizzate d’Italia. Regione Lombardia ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, sottolineando come il confronto istituzionale rappresenti lo strumento più efficace per coordinare gli interventi e ridurre i disagi per cittadini e imprese.
«Regione Lombardia sostiene la creazione di questo tavolo, considerandola la modalità migliore per coordinare gli interventi e gestire le complessità di un’opera pubblica significativa come la Pedemontana», ha dichiarato l’assessore Terzi, ricordando come già nell’agosto 2024 fosse stato attivato un tavolo di lavoro specifico sulla tratta B2 per individuare soluzioni tecniche condivise e minimizzare l’impatto dei cantieri. Un percorso analogo, ha spiegato, è stato avviato anche per la tratta C, con particolare attenzione al coordinamento della viabilità e alla gestione del trasporto pubblico locale.
I soggetti coinvolti e gli ambiti di intervento
Ai lavori hanno partecipato rappresentanti istituzionali e operativi dei territori interessati, tra cui il sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca e l’assessore ai Lavori pubblici di Macherio Matteo Buzzi, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza. Presenti anche il questore Giovanni Cuciti, la dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per la Lombardia Carlotta Gallo, il comandante provinciale dei Carabinieri Rosario Di Gangi, il rappresentante del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco Antonio Dusi e il direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda Sabato Fusco.
Il confronto ha consentito di delineare una prima articolazione condivisa degli interventi, che spaziano dalla sicurezza della circolazione al coordinamento delle forze di polizia, fino ai temi della sicurezza sul lavoro e della legalità all’interno dei cantieri.
Viabilità, trasporti e sicurezza al centro del tavolo
Le attività del tavolo proseguiranno all’interno di un percorso strutturato, coordinato dalla Prefettura di Monza e della Brianza, che coinvolgerà Regione Lombardia, la Provincia di Monza e Brianza, i Comuni interessati, la Polizia Stradale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, il Consorzio Autostrade Lombarde e Autostrada Pedemontana Lombarda.
Tra i principali temi figurano la gestione dei flussi di traffico durante le diverse fasi operative dei cantieri, per la quale è stato richiesto un aggiornamento sugli studi effettuati, il rafforzamento e il coordinamento della Polizia locale, la gestione del trasporto pubblico locale e le questioni legate all’ordine pubblico. L’obiettivo dichiarato è garantire il controllo e la sicurezza della circolazione, assicurare legalità e sicurezza nei cantieri e individuare soluzioni adeguate per mitigare gli effetti della cantierizzazione.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Secondo il prefetto Roccatagliata, il metodo di lavoro condiviso rappresenta il valore aggiunto dell’iniziativa. «Sinergia istituzionale, nel rispetto delle prerogative di ogni singolo partecipante, unitamente alla messa a fattor comune delle competenze rappresentano il metodo operativo del tavolo», ha affermato, sottolineando come questo approccio sarà anche lo strumento di ascolto delle istanze delle realtà locali, con un ruolo centrale dei Comuni coinvolti.
Il presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio ha evidenziato l’importanza del tavolo per affrontare in modo concreto le criticità legate ai cantieri. «In queste settimane serve la massima attenzione su viabilità, trasporti e impatti sui comuni coinvolti, perché i cittadini non devono subire disagi evitabili», ha dichiarato, richiamando la necessità di trasparenza, chiarezza delle tempistiche e dialogo costante con il territorio.
Dal punto di vista del soggetto attuatore, il direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda Sabato Fusco ha sottolineato l’avvio della fase più intensa dei lavori. «Stiamo entrando progressivamente nella fase più dinamica dei lavori per la realizzazione delle nuove tratte», ha spiegato, ringraziando la Prefettura per il coordinamento e ribadendo l’impegno a un confronto costante per affrontare tempestivamente le questioni operative e mitigare gli impatti sul territorio brianzolo.
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