Si prospetta un’edizione da record per l’Ultra Trail del Lago di Como, in programma dal 6 al 10 maggio 2026. La manifestazione, presentata a Palazzo Lombardia, porterà sul territorio circa 1.800 atleti provenienti da 47 nazioni, confermandosi tra gli appuntamenti più rilevanti a livello internazionale nel panorama del trail running.
L’evento coinvolgerà un’ampia area del territorio lombardo, con percorsi distribuiti tra le province di Lecco, Como e Sondrio. La partecipazione femminile si attesta al 25%, mentre le distanze da 15, 30 e 60 chilometri hanno già registrato il tutto esaurito.
Un programma articolato tra lago e montagna
Il calendario della competizione prevede diverse distanze, pensate per atleti con livelli di preparazione differenti. La prova principale resta la 250 chilometri in autonavigazione, un anello completo attorno al Lago di Como. A questa si affiancano la nuova 120 chilometri da Menaggio a Lecco, introdotta per l’edizione 2026, la 60 chilometri da Como a Lecco e la 30 chilometri da Bellagio a Lecco.
Completa il programma il percorso di 15 chilometri nel Parco del Monte Barro, che rappresenta l’opzione più accessibile ma comunque inserita in un contesto paesaggistico di rilievo.
Il ruolo della Regione e l’impatto sul territorio
Alla presentazione è intervenuta anche Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, insieme al consigliere regionale Giacomo Zamperini.
«Sono straordinari i numeri della UTLAC Trail, che si conferma un modello avanzato di evento sportivo diffuso, capace di produrre significative ricadute economiche, turistiche e sociali su un’ampia area della Lombardia – ha dichiarato Federica Picchi – La manifestazione, da quest’anno sostenuta con un finanziamento di 30 mila euro nell’ambito del bando Grandi Eventi Sportivi, coinvolge oltre 50 comuni delle province di Lecco, Como e Sondrio, conta sul 30% di partecipanti stranieri e si snoda lungo antichi sentieri, parchi naturali, borghi e mete turistiche del Lago di Como e delle Prealpi Lombarde, di cui si presta come straordinaria vetrina. La scelta di distribuire partenze e arrivi in località diverse favorisce, inoltre, una permanenza più lunga di atleti e accompagnatori nei territori coinvolti, rafforzando il rapporto tra gli sportivi e le comunità ospitanti. Un vero modello che fa di sport e turismo un connubio vincente a beneficio dei cittadini e dei territori, che Regione Lombardia sostiene con orgoglio».
Il sostegno regionale si inserisce nel quadro delle politiche di promozione dei grandi eventi sportivi, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e incentivare i flussi turistici anche al di fuori dei periodi di alta stagione.
Crescita costante e dimensione internazionale
Nato nel 2022, l’evento ha registrato negli anni una crescita significativa, passando da circa 200 partecipanti iniziali alle attuali quasi 1.800 presenze. Un’evoluzione che ha consolidato il posizionamento dell’Ultra Trail del Lago di Como nel circuito europeo delle competizioni di lunga distanza.
«Il format è nato nel 2022. Volevamo arrivare a coprire tutte queste distanze, e ora il progetto è completo. Non ce ne saranno di nuove. E ricordiamoci che il primo anno eravamo partiti con 200 partecipanti, su due distanze», spiegano gli organizzatori, evidenziando il percorso di sviluppo della manifestazione.
L’edizione 2026 si conferma quindi come un appuntamento di rilievo non solo sportivo, ma anche turistico e territoriale, capace di rafforzare l’immagine del Lago di Como come destinazione internazionale per eventi outdoor.
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