Nel mese di aprile il TAEG medio dei prestiti personali in Italia è salito all’8,33%, con un aumento di 26 punti base rispetto al primo trimestre del 2026, quando si attestava all’8,07%. Il dato emerge dall’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, che segnala comunque un livello in linea con quello registrato nel corso del 2025.
In Lombardia, il trend ricalca l’andamento nazionale, confermando una fase di lieve crescita del costo del credito al consumo dopo mesi di sostanziale stabilità.
Prestiti personali, tassi in aumento ma in linea con lo scorso anno
L’incremento del TAEG medio dei prestiti personali si inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da oscillazioni contenute. Nonostante la crescita recente, i valori attuali restano comparabili a quelli registrati nel secondo e terzo trimestre del 2025.
Secondo i dati dell’osservatorio, il rialzo non modifica in modo significativo l’accessibilità complessiva al credito, che continua a mantenersi su livelli considerati competitivi rispetto agli ultimi cicli di mercato.
Cessioni del quinto, andamento differenziato tra categorie
Più articolata la dinamica delle cessioni del quinto, che mostrano andamenti differenti a seconda della categoria dei richiedenti.
Per i dipendenti privati il TAEG medio sale al 6,69%, in crescita di 6 punti base rispetto al trimestre precedente. Anche per i dipendenti pubblici si registra un aumento, con il tasso medio che passa dal 5,64% al 5,78%.
In controtendenza i pensionati, per i quali il TAEG medio scende dal 8,06% al 7,89%, con una riduzione di 17 punti base. Il segmento continua tuttavia a registrare livelli medi superiori rispetto a quelli dei lavoratori dipendenti.
Il commento degli operatori e il ruolo dei comparatori
Secondo Matteo Favaro, portavoce di Segugio.it, il mercato del credito al consumo sta attraversando una fase di aggiustamento dopo il calo dei tassi registrato nel 2025.
«Dopo un 2025 caratterizzato da un calo dei tassi di interesse, soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati, nel secondo trimestre dell’anno il TAEG medio dei prestiti è aumentato di circa 25bps, con le condizioni attuali che tuttavia si attestano sui livelli competitivi e simili a quelli di 12 mesi fa» ha dichiarato Favaro.
Il portavoce ha inoltre sottolineato come le cessioni del quinto restino tra le forme di finanziamento più stabili e accessibili, in particolare per i dipendenti pubblici, che beneficiano mediamente di condizioni più vantaggiose rispetto ai dipendenti privati.
Nel quadro attuale, viene evidenziato anche il ruolo crescente dei comparatori online, considerati strumenti utili per orientare i consumatori nella scelta delle soluzioni di finanziamento più adatte alle proprie esigenze.
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