Monza entra nella top 5 dei capoluoghi di provincia italiani più costosi per acquistare un appartamento. Ad agosto 2026 il prezzo medio richiesto per un immobile in vendita in città ha raggiunto 380.291 euro, mentre il valore medio al metro quadro si è attestato a 3.431 euro.
Il dato emerge dall’analisi realizzata da Casa.it in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Rispetto ad agosto 2025, Monza ha guadagnato quattro posizioni nella classifica nazionale, collocandosi alle spalle di Milano, Bolzano, Firenze e Como.
La crescita dei prezzi in città risulta inoltre superiore alla media registrata nei capoluoghi italiani. Su base annua, infatti, il prezzo medio al metro quadro degli appartamenti in vendita a Monza è aumentato del 10,4%, contro una crescita media nazionale del 5,97%.
Bilocali e monolocali, gli aumenti più marcati
La dinamica dei prezzi interessa tutti i principali tagli di appartamento presenti sul mercato monzese. I monolocali hanno raggiunto una richiesta media di 155.529 euro, mentre per un bilocale la cifra sale a 216.225 euro.
Per un trilocale il prezzo medio richiesto è di 351.647 euro. I quadrilocali arrivano invece a 528.778 euro, mentre per un pentalocale la richiesta media raggiunge 649.259 euro.
Tutti i tagli hanno registrato un aumento del prezzo al metro quadro nell’ultimo anno. La crescita più consistente riguarda i bilocali, con un incremento del 17,8%. Seguono i monolocali, in aumento del 12,6%, i quadrilocali con il 12,2%, i trilocali con l’8,3% e i pentalocali con il 6,6%.
Monza Parco è la zona più costosa della città
Le differenze diventano ancora più evidenti osservando le singole aree della città. La zona con le richieste medie più elevate è Monza Parco, dove acquistare un appartamento costa in media 595.000 euro. È l’area nella quale si trova anche l’Autodromo Nazionale Monza, sede del Gran Premio d’Italia.
Supera i 500mila euro anche la richiesta media nella zona Centro-San Gerardo, che raggiunge 502.931 euro. Proprio qui si registra anche il prezzo medio al metro quadro più alto di Monza, pari a 4.087 euro.
Segue San Biagio-San Carlo-Stazione, con una richiesta media di 436.123 euro. Nella fascia compresa tra 300mila e 400mila euro si trovano invece Cazzaniga-Ospedale-Viale Elvezia, con 397.628 euro, San Giuseppe-Triante, con 386.493 euro, San Donato-Buonarroti, con 377.662 euro, Viale Libertà, con 374.236 euro, e San Fruttuoso-Taccona, con 337.944 euro.
Le richieste più contenute si registrano invece a Regina Pacis-Sant’Ambrogio, con una media di 277.517 euro, Cederna-Cantalupo-Stadio, con 253.401 euro, San Rocco-Sant’Alessandro, con 220.850 euro, e Sant’Albino-Cascine Bastoni, dove la richiesta media scende a 190.571 euro.
Prezzi in aumento quasi ovunque, Monza Parco al +24,5%
Il confronto con un anno fa mostra una crescita dei prezzi al metro quadro in quasi tutte le zone della città. L’unica eccezione è Sant’Albino-Cascine Bastoni, dove si registra una lieve diminuzione dell’1,9%.
L’incremento più significativo riguarda Monza Parco, con un aumento del 24,5%. Al secondo posto c’è Viale Libertà, che segna un +19,9%, mentre San Fruttuoso-Taccona registra una crescita del 16,8%.
Aumenti a due cifre si rilevano anche a Regina Pacis-Sant’Ambrogio, con il 12,4%, e a San Rocco-Sant’Alessandro e Cederna-Cantalupo-Stadio, entrambe in crescita del 10,9%.
Più contenuti, ma comunque positivi, gli incrementi nelle altre principali zone. Centro-San Gerardo segna un +8%, Cazzaniga-Ospedale-Viale Elvezia un +5,4%, San Donato-Buonarroti un +4,8%, San Biagio-San Carlo-Stazione un +4,1% e San Giuseppe-Triante un +2,5%.
I dati fotografano così un mercato immobiliare monzese caratterizzato da una crescita dei valori superiore alla media dei capoluoghi italiani. La distanza tra le diverse aree della città resta tuttavia significativa, con richieste che variano dai quasi 600mila euro medi di Monza Parco ai meno di 200mila euro di Sant’Albino-Cascine Bastoni.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












