Entra in una nuova fase H2iseO, il progetto per la mobilità a idrogeno sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo. Nella notte tra il 15 e il 16 settembre prenderanno il via i test dinamici di accettazione dei nuovi treni a idrogeno, con l’obiettivo di verificarne il funzionamento degli impianti e dei sistemi di bordo in vista dell’entrata in servizio commerciale prevista nel 2027.
Le prove interesseranno nelle prossime settimane i primi sette convogli già prodotti da Alstom. Ogni treno dovrà percorrere almeno 300 chilometri lungo la linea, mentre il primo convoglio sarà sottoposto a un ulteriore ciclo di test per 2.000 chilometri.
Le prove si svolgeranno nelle ore notturne
I test saranno effettuati in orario notturno, sfruttando le fasce già programmate di interruzione del servizio ferroviario. Le attività di verifica potranno quindi svolgersi senza interferire con la normale circolazione dei treni sulla Brescia-Iseo-Edolo.
La fase di test dinamico rappresenta un passaggio necessario per verificare sul campo il comportamento dei convogli e dei relativi sistemi lungo l’intera linea, in preparazione del successivo periodo di esercizio sperimentale.
Terzi: «L’ultimo miglio di un’opera altamente innovativa»
L’avvio delle prove è stato commentato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, che ha sottolineato il carattere strategico del progetto per il territorio lombardo.
«L’avvio dei test dinamici segna l’ultimo miglio di un’opera altamente innovativa voluta da Regione Lombardia e scelta per motivi tecnici e strategici. Il progetto, che si sta concretizzando, risponde alla necessità di mettere in moto la linea Brescia-Iseo-Edolo, concepita oltre 100 anni fa, non elettrificata e con numerose gallerie, con un nuovo modello di mobilità ambientalmente sostenibile, in coerenza anche con gli obiettivi nazionali, confermati nel confronto con l’Europa e tracciati anche nel Pnrr, da cui derivano importanti finanziamenti», ha dichiarato Terzi.
La linea Brescia-Iseo-Edolo presenta infatti caratteristiche infrastrutturali che rendono particolarmente significativo il ricorso a una soluzione alternativa all’elettrificazione tradizionale. Il progetto H2iseO punta a introdurre sulla tratta un sistema di trasporto ferroviario alimentato a idrogeno, con l’obiettivo di rinnovare il servizio mantenendo in esercizio una linea storica.
Un investimento da 97,2 milioni di euro
Il progetto ha beneficiato di finanziamenti complessivi pari a 97,2 milioni di euro, reperiti anche attraverso l’azione di Regione Lombardia oltre alle risorse regionali.
«Grazie all’impegno e al tramite di Regione Lombardia, oltre ai fondi regionali sono stati infatti reperiti finanziamenti pari a 97,2 milioni di euro. Un passo avanti possibile in una Regione che ha il coraggio di sperimentare per il bene delle generazioni future», ha aggiunto Terzi.
Il passaggio ai test dinamici segna ora l’avanzamento del progetto verso la fase operativa, dopo le attività necessarie alla realizzazione e alla preparazione dei nuovi convogli.
Il percorso verso il servizio commerciale nel 2027
Una volta concluso il ciclo dei test dinamici di accettazione, i treni entreranno nel periodo di esercizio sperimentale. In questa fase i convogli effettueranno ulteriori corse sulla Brescia-Iseo-Edolo, simulando i diversi scenari operativi previsti dal processo di autorizzazione.
L’obiettivo finale è arrivare all’avvio del servizio commerciale nel 2027, portando sulla linea bresciana il nuovo sistema di mobilità ferroviaria a idrogeno previsto dal progetto H2iseO.
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