È B.R.I.D.g.E. (Boosting Research & Innovation for the Development of a Mechatronic Ecosystem) la prima Zona di Innovazione e Sviluppo, ZIS, riconosciuta da Regione Lombardia. Il progetto, presentato dal Consorzio Intellimech, interessa la provincia di Bergamo e ha ora raggiunto la seconda fase del percorso regionale, propedeutica alla realizzazione dell’iniziativa.
L’obiettivo è rafforzare la specializzazione del territorio nella meccatronica e nella manifattura avanzata, mettendo in rete competenze, infrastrutture e soggetti già presenti nell’area bergamasca.
Il Kilometro Rosso al centro del progetto
Le ZIS, promosse dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, rappresentano lo strumento attraverso il quale Regione Lombardia punta a valorizzare le vocazioni produttive dei territori e a costruire ecosistemi capaci di collegare imprese, ricerca, formazione e innovazione.
Nel caso di B.R.I.D.g.E., il cuore dell’iniziativa sarà il Kilometro Rosso Innovation District, individuato come hub territoriale per una rete che coinvolge imprese, università, centri di ricerca e soggetti del sistema dell’innovazione.
Tra i partner figurano l’Università degli Studi di Bergamo, la Fondazione University for Innovation, Confindustria Bergamo, la Camera di Commercio, Bergamo Sviluppo e AFIL. Il Masterplan prevede inoltre il coinvolgimento del POINT di Dalmine.
Dalla ricerca alla sperimentazione industriale
Il progetto punta a mettere a sistema le competenze e le infrastrutture già disponibili sul territorio, rendendo più accessibili soprattutto alle Pmi strumenti e opportunità per la sperimentazione e il trasferimento tecnologico.
B.R.I.D.g.E. si sviluppa lungo cinque direttrici: ricerca e sviluppo, testing e prototipazione con trasferimento tecnologico, incubazione e accelerazione con attività di venture, formazione e sperimentazione con raccolta dei fabbisogni industriali.
Tra gli ambiti tecnologici rientrano robotica, automazione, interazione uomo-sistema, sostenibilità e gestione dei dati industriali. Il progetto prevede inoltre un modello di Living Lab attraverso diverse infrastrutture dedicate alla sperimentazione, tra cui LISA Tech per la manifattura additiva, JOiiNT LAB 2.0 – La Fabbrica del Futuro e lo Smart Construction Site previsto al POINT di Dalmine.
Formazione e nuove competenze
Una parte del progetto è dedicata alla formazione, con la B.R.I.D.g.E. Academia pensata per integrare competenze tecniche e manageriali con le esigenze espresse dal sistema produttivo.
Il percorso comprende anche attività di ricerca collaborativa, prove di fattibilità e validazione di applicazioni, insieme a iniziative di supporto alla crescita delle startup. L’obiettivo è facilitare il passaggio dalle attività di ricerca alla loro applicazione concreta nei processi industriali.
Bergamo al centro dell’innovazione lombarda
Il riconoscimento regionale apre quindi una nuova fase per B.R.I.D.g.E., con l’obiettivo di favorire l’adozione di tecnologie avanzate, lo sviluppo di competenze e la nascita di nuove opportunità imprenditoriali e di investimento.
Il progetto punta a costruire un ecosistema territoriale nel quale imprese, università, ricerca e formazione possano operare in modo integrato, rafforzando la filiera della meccatronica e della manifattura avanzata e consolidando il ruolo di Bergamo nel sistema dell’innovazione lombardo.
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