Un complesso immobiliare di circa 18mila metri quadrati passa da COOP Lombardia a Vastint Italia in un’operazione che interessa una delle aree in trasformazione del mercato immobiliare milanese. CBRE ha assistito Arona Commercial & Business Center, società immobiliare interamente controllata da COOP Lombardia, nella vendita dell’asset di via Arona 15, situato a breve distanza dal distretto di CityLife.
Il complesso ha una destinazione d’uso mista retail e office e presenta un elevato livello di occupancy. L’operazione coinvolge Vastint Italia, player specializzato nell’investimento, nello sviluppo e nella gestione immobiliare di lungo periodo.
Un complesso tra retail, uffici e servizi
Realizzato negli anni Sessanta e sottoposto negli ultimi anni a importanti interventi di ristrutturazione, l’immobile si sviluppa su tre livelli fuori terra e un piano interrato. La struttura dispone inoltre di circa 280 posti auto coperti.
Il piano terra ospita diverse attività commerciali e servizi, con una presenza significativa del comparto Food & Beverage. I livelli superiori sono invece destinati a spazi direzionali occupati da aziende di primo piano, insieme ad alcuni servizi rivolti alla comunità e ai lavoratori della zona, tra cui un asilo nido.
La configurazione mixed use rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’asset, combinando funzioni commerciali, direzionali e di servizio all’interno dello stesso complesso.
La posizione nell’area di CityLife
La collocazione costituisce un altro elemento rilevante dell’operazione. Via Arona si trova nelle immediate vicinanze di CityLife, uno dei principali poli direzionali e lifestyle di Milano, in un’area interessata negli ultimi anni da importanti trasformazioni urbanistiche e immobiliari.
Il complesso beneficia inoltre della vicinanza alla linea metropolitana M5 e ai collegamenti ferroviari suburbani, elementi che ne rafforzano l’accessibilità. Secondo i dati forniti da CBRE, il bacino di utenza potenziale comprende circa 1,8 milioni di abitanti raggiungibili in meno di 20 minuti di automobile, con livelli di reddito e consumi pro capite superiori alla media nazionale.
CBRE: «Gli immobili mixed use offrono maggiore resilienza»
L’operazione si inserisce in un mercato nel quale gli investitori stanno guardando anche a immobili capaci di combinare differenti funzioni e fonti di domanda.
«Le strategie di investimento privilegiano oggi asset capaci di coniugare qualità, diversificazione e prospettive di crescita. Gli immobili mixed-use rispondono pienamente a questi requisiti, offrendo una maggiore resilienza ai cicli di mercato e una capacità distintiva di intercettare l’evoluzione della domanda urbana», commenta Silvia Gandellini, Head of Capital Markets Italy di CBRE.
La società ha seguito il processo di vendita con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche del complesso e individuare un acquirente interessato a una prospettiva di lungo periodo.
«Nel processo di vendita abbiamo lavorato per valorizzare le peculiarità dell’asset e individuare un acquirente con una visione di lungo periodo, in grado di accompagnarne il percorso di sviluppo e rafforzarne il posizionamento in un contesto urbano in continua evoluzione come l’area di CityLife», aggiunge Stefano Nicolini, Associate Director, Capital Markets Office Italy di CBRE.
La vendita conferma quindi l’interesse per gli immobili a destinazione mista inseriti nei principali distretti urbani di Milano, dove la combinazione tra accessibilità, presenza di attività commerciali, uffici e servizi rappresenta uno degli elementi considerati dagli operatori del mercato immobiliare.
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