Un murale per raccontare le opportunità delle discipline scientifiche e tecnologiche e incoraggiare le nuove generazioni, soprattutto le ragazze, a immaginare un futuro professionale nelle STEM. Saipem ha inaugurato il 29 ottobre “STEM of the Future”, un progetto di arte partecipata che trasforma il sottopasso pedonale della stazione di Milano Rogoredo in uno spazio dedicato a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
L’iniziativa prosegue il percorso di riqualificazione urbana avviato dall’azienda nel quartiere Rogoredo-Santa Giulia, dove si trova il suo quartier generale. Dopo “Trame di Futuro”, inaugurato all’inizio del 2026, il nuovo intervento punta a valorizzare un luogo attraversato quotidianamente da residenti e pendolari, utilizzando l’arte per promuovere competenze, inclusione e opportunità professionali.
Una bambina protagonista del percorso verso le STEM
Realizzato in collaborazione con il collettivo artistico Orticanoodles e con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano, il murale racconta la crescita di una bambina che scopre le proprie capacità e immagina il proprio futuro nelle professioni scientifiche e tecnologiche.
Il percorso visivo segue le diverse tappe della sua formazione, dallo studio allo sviluppo delle competenze, fino alla possibilità di mettere il proprio talento al servizio del cambiamento. A collegare le scene sono le linee di una metropolitana ideale, elemento narrativo che riprende il linguaggio visivo di “Trame di Futuro” e accompagna simbolicamente il cammino della protagonista e quello delle persone che attraversano il sottopasso.
Quattordici professioniste come modelli per le giovani
Alla realizzazione del progetto hanno contribuito 14 Role Model di Saipem, le cui esperienze e riflessioni sono state reinterpretate dagli artisti nell’opera. Il coinvolgimento delle professioniste punta a offrire a bambine e ragazze esempi concreti nei quali riconoscersi, superando stereotipi e barriere culturali che possono influenzare le scelte formative e lavorative.
L’iniziativa si collega al programma “Sistema Scuola Impresa – Role Model”, sviluppato dal 2023 da Saipem in collaborazione con il Consorzio ELIS. Nell’ultimo anno scolastico, il progetto ha coinvolto 15 professioniste STEM dell’azienda in 33 incontri nelle scuole secondarie italiane, raggiungendo quasi 2.000 studenti. Nel 2023 gli incontri erano stati 13, con 740 studenti coinvolti.
L’impegno per la presenza femminile nelle discipline tecnico-scientifiche riguarda anche l’organizzazione aziendale. Secondo i dati diffusi da Saipem, dal 2023 le assunzioni di laureate STEM sono aumentate del 35%, mentre il numero delle donne manager è cresciuto del 16%.
Un confronto sulle opportunità nelle discipline scientifiche
L’inaugurazione è stata accompagnata da un panel dedicato alle opportunità offerte dalle discipline STEM e al ruolo dei modelli professionali nel percorso delle nuove generazioni.
All’incontro hanno partecipato Gaia Pigino, responsabile del Centro di Biologia Cellulare Molecolare di Human Technopole; Elisa Torlai, Environmental Assessment Leader e Role Model di Saipem; Anna Carmassi, presidente di STEAMiamoci; e Wally, artista e cofondatore del collettivo Orticanoodles. La fisica e divulgatrice scientifica Virginia Benzi ha contribuito con un videomessaggio rivolto alle giovani.
Con “STEM of the Future”, Saipem affianca così alla riqualificazione di uno spazio pubblico un progetto di sensibilizzazione sulle opportunità formative e professionali nelle discipline scientifiche e tecnologiche. L’intervento si inserisce nel rapporto tra l’azienda e il quartiere Rogoredo-Santa Giulia, attraverso una collaborazione con realtà artistiche e istituzioni locali.
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