Trent’anni di attività, una lavorazione rimasta fedele alle origini e 14 riconoscimenti internazionali. È il percorso di Amarcord – Premiata Piadineria Artigianale, impresa familiare fondata a Brescia nel 1996 da Enrico Massenza. La piadineria ha costruito la propria identità sulla preparazione quotidiana degli impasti e sulla lavorazione manuale delle piade, senza trasformarsi in una catena o in una produzione industriale.
Il trentesimo anniversario coincide con due nuovi riconoscimenti legati al territorio lombardo: il marchio Qualità Artigiana di Regione Lombardia e l’ingresso nella rete gastronomica East Lombardy.
Da Rimini a Brescia, una storia di famiglia
L’attività nasce dalla passione di Enrico Massenza, che nei primi anni Novanta apprende il mestiere a Rimini da Gabriella Magnani, conosciuta come «la Lella» e legata alla tradizione artigianale romagnola. Nel 1996 decide di aprire Amarcord a Brescia, dando vita a un’impresa familiare che negli anni coinvolge anche i fratelli Giorgio e Simone.
Fin dall’inizio la scelta è quella di puntare sulla qualità delle materie prime e sulla lavorazione artigianale. Un’impostazione mantenuta anche dopo l’arrivo dei primi riconoscimenti in Italia e all’estero.
«Non volevamo fare qualcosa di diverso da una piadina. Volevamo semplicemente farla meglio. Trent’anni dopo continuiamo a prepararla con lo stesso metodo, perfezionato nel tempo, senza rinunciare alla nostra dimensione artigianale. I riconoscimenti sono una grande soddisfazione, ma vedere i clienti tornare ogni giorno rimane il risultato più importante», sottolinea Enrico Massenza, fondatore e titolare di Amarcord.
La lavorazione artigianale e la ricerca gastronomica
Il metodo produttivo si basa sulla freschezza degli impasti e sulla preparazione espressa. Le piade vengono realizzate ogni giorno, stese e cotte a mano. La ricetta prevede quattro ingredienti: farina, acqua minerale, strutto oppure olio extravergine di oliva italiano e sale marino integrale di Cervia. Non vengono utilizzati lievito, bicarbonato, latte o uova.
Anche per le farciture l’azienda dichiara di privilegiare materie prime italiane, specialità territoriali e prodotti appartenenti alle denominazioni DOP, IGP, PAT e De.Co.
Alla tradizione si affianca la ricerca gastronomica di Simone Massenza, responsabile del settore e conosciuto come «the TASTE Hunter», degustatore professionista e giudice gastronomico. Tra le iniziative figurano le Limited Edition, una serie di dodici ricette all’anno, ciascuna dedicata a una specialità di un territorio italiano. Ogni proposta resta disponibile soltanto nel mese previsto, fino a esaurimento, senza essere riproposta.
«Abbiamo sempre considerato la piada una sorta di piatto commestibile, capace di accogliere e valorizzare le specialità della gastronomia italiana. Un patrimonio straordinariamente ricco e diversificato, che da Bolzano a Palermo offre un’infinità di prodotti, tradizioni e sapori da scoprire», racconta Simone Massenza.
Quattordici riconoscimenti internazionali
Il percorso di Amarcord ottiene un primo riconoscimento istituzionale nel 2013 con il premio Made in Brescia, assegnato dalla Provincia. Nel 2015 arriva il Premio Poisa, conferito dall’Associazione Artigiani e dal Rotary come migliore azienda bresciana del settore agroalimentare e della ristorazione per il biennio 2014-2015.
Nello stesso anno la piadineria conquista la medaglia d’oro ai World Bread Awards di Londra, competizione internazionale dedicata alla panificazione. Secondo quanto riferito dall’azienda, Amarcord è stata la prima e unica realtà italiana a ottenere questo riconoscimento nella storia del concorso.
Negli anni successivi il palmarès si è ampliato fino a raggiungere 14 riconoscimenti internazionali, ottenuti in diverse città, tra cui Londra, Bruxelles, Francoforte, Atene, Dubai e Parigi.
Qualità Artigiana ed East Lombardy: i riconoscimenti del 2026
Nel 2026, anno del trentesimo anniversario, arrivano due nuove attestazioni. La prima è il marchio Qualità Artigiana di Regione Lombardia, dedicato alle imprese che si distinguono per la qualità delle lavorazioni, le competenze professionali e la valorizzazione del patrimonio produttivo.
La seconda è l’ingresso in East Lombardy, la rete delle eccellenze enogastronomiche della Lombardia orientale, promossa dai Comuni e dalle Camere di Commercio di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova.
I due riconoscimenti rafforzano il legame dell’impresa con il territorio e si aggiungono a un percorso costruito nel tempo attorno alla produzione artigianale e alla valorizzazione delle specialità gastronomiche italiane.
Trent’anni di attività, lo sguardo rivolto al futuro
L’anniversario diventa anche un’occasione per guardare alle prospettive dell’attività. La ricerca di nuove combinazioni gastronomiche, l’attenzione alle produzioni territoriali e il perfezionamento delle lavorazioni restano parte del lavoro quotidiano.
Dopo tre decenni, Amarcord continua così a mantenere al centro la preparazione manuale delle piade e il rapporto con la tradizione gastronomica, affiancando alla ricetta originaria nuove proposte legate ai territori italiani.
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