Prosegue il programma culturale di Triennale Milano con una serie di appuntamenti che, tra il 5 e il 7 giugno, coinvolgeranno il pubblico attraverso visite guidate, laboratori e attività dedicate all’arte, all’architettura e alla ricerca contemporanea. Le iniziative si inseriscono in un calendario più ampio che comprende anche progetti espositivi internazionali e momenti di approfondimento dedicati alla musica e al movimento.
La pittura italiana contemporanea protagonista in Brasile
Tra gli appuntamenti di rilievo del periodo figura l’apertura della nuova tappa internazionale della mostra “Pittura Italiana oggi. Una nuova Scena”, ospitata dal 4 giugno al 26 settembre presso il Polo Culturale ITALIANORIO di Rio de Janeiro.
Il progetto, curato da Damiano Gullì, rappresenta la terza tappa di un percorso espositivo avviato dopo le precedenti esperienze a Buenos Aires e Brasilia. La mostra nasce dall’omonima collettiva presentata in Triennale Milano nel 2023 e propone una panoramica sulla produzione pittorica delle nuove generazioni di artisti italiani.
L’esposizione riunisce autrici e autori nati tra gli anni Novanta e Duemila, offrendo uno sguardo sulla varietà di linguaggi e approcci che caratterizzano oggi la pittura italiana contemporanea. La presenza dell’artista italo-brasiliana Giulia Mangoni contribuisce inoltre a rafforzare il dialogo culturale tra Italia e Brasile attraverso opere realizzate appositamente per il progetto.
La Notte degli Archivi in Triennale
Giovedì 5 giugno Triennale Milano aderisce ad Archivissima con un programma dedicato alla valorizzazione del proprio patrimonio documentale. In occasione della Notte degli Archivi sono previste due visite guidate a Cuore – Centro studi, archivi e ricerca e alla mostra “Serialità di un rituale. Il caffè con la moka nell’epoca della sua riproducibilità”, dedicata all’Archivio Storico Lavazza.
L’iniziativa consentirà ai visitatori di approfondire la storia degli archivi custoditi dall’istituzione milanese e il loro ruolo nella conservazione della memoria culturale e progettuale italiana.
Nel corso della serata sarà inoltre proiettato il film “Spazio reale o spazio virtuale?”, realizzato nel 1979 da Ugo La Pietra e Davide Mosconi durante le fasi preparatorie della XVI Triennale. Il documentario raccoglie testimonianze e riflessioni di alcune delle principali figure dell’architettura e del design italiano del Novecento, tra cui Gae Aulenti, Andrea Branzi, Vittorio Gregotti, Bruno Munari e Nanda Vigo.
Creatività e architettura per i più piccoli
Domenica 7 giugno spazio alle attività dedicate alle famiglie con il laboratorio “Bamboo Building”, rivolto a bambini tra i 6 e gli 11 anni.
L’iniziativa propone un percorso di costruzione collettiva attraverso l’utilizzo di elementi in bambù leggeri e flessibili, che permettono di realizzare strutture ispirate alle cupole geodetiche sviluppate dall’architetto e inventore Richard Buckminster Fuller.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i partecipanti potranno scoprire principi di geometria, equilibrio e progettazione, dando forma a piccoli villaggi e paesaggi immaginari. L’attività si ispira a una delle più celebri innovazioni architettoniche presentate in Triennale durante la X Esposizione Internazionale del 1954.
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