Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking ha registrato oltre 8,7 miliardi di euro di raccolta netta nel primo semestre del 2026. Il dato emerge dalle rilevazioni Assoreti e conferma il peso della società nel comparto della consulenza finanziaria e del private banking.
A commentare i risultati è Lino Mainolfi, amministratore delegato e direttore generale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, secondo cui i numeri del semestre evidenziano la fiducia accordata alla società da clienti e professionisti.
«I risultati Assoreti confermano ancora una volta la solidità del nostro modello e la fiducia che clienti e professionisti continuano a riconoscerci», ha dichiarato Mainolfi.
Una parte significativa della raccolta è legata ai servizi di consulenza evoluta sul risparmio amministrato. In questo segmento sono stati raccolti oltre 1,1 miliardi di euro. Secondo Fideuram, il dato riflette la crescente attenzione verso un modello di consulenza costruito sulle esigenze individuali dei clienti e sulla qualità della relazione con i professionisti.
Oltre 7.000 Private Banker
Al centro del modello di Fideuram ci sono i Private Banker. La rete conta oltre 7.000 professionisti, chiamati ad accompagnare i clienti nelle scelte di gestione del patrimonio attraverso attività di consulenza e assistenza continuativa.
«La forza del nostro modello è nelle persone e nella qualità della consulenza», ha sottolineato Mainolfi, evidenziando il ruolo di competenza, ascolto e attenzione nella relazione con la clientela.
L’obiettivo indicato dalla società è mantenere un punto di riferimento stabile per clienti e professionisti in un contesto finanziario caratterizzato da cambiamenti continui. La strategia punta quindi a combinare continuità del servizio e innovazione, mantenendo centrale il rapporto tra consulente e cliente.
I risultati della divisione Private di Intesa Sanpaolo
I risultati di Fideuram si inseriscono nel quadro più ampio delle performance registrate nel primo semestre dalla divisione Private del gruppo Intesa Sanpaolo.
La divisione ha chiuso i primi sei mesi del 2026 con un utile netto di 868 milioni di euro. Le masse amministrate hanno invece raggiunto quota 452,3 miliardi di euro.
Per Fideuram, questi numeri rappresentano un ulteriore elemento di solidità del modello adottato e della presenza del gruppo nel mercato della gestione e della consulenza patrimoniale. La raccolta registrata nei primi sei mesi dell’anno conferma, in particolare, il ruolo della rete di professionisti nel rapporto con la clientela e nell’offerta di servizi di consulenza evoluta.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












