La nuova stagione della Lega Basket Serie A è stata presentata a Milano. Il campionato 2026-2027 prenderà il via nel fine settimana del 26 e 27 settembre con 16 squadre ai nastri di partenza, tra cui tre formazioni lombarde.
La presentazione nel capoluogo lombardo ha evidenziato il ruolo della regione nel movimento cestistico italiano. La Lombardia rappresenta infatti uno dei territori con la maggiore presenza di società e tesserati della Federazione Italiana Pallacanestro.
Alla conferenza è intervenuta Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, che ha sottolineato il legame tra il basket professionistico e la diffusione della disciplina sul territorio regionale.
Picchi: «La Lombardia ha un ruolo centrale nel basket italiano»
«Presentare a Milano, in Lombardia, la nuova stagione della Lega Basket Serie A ha un valore particolare. Siamo la regione con il più alto numero di tesserati della Federazione italiana pallacanestro e di società affiliate, un dato che testimonia quanto questo sport sia diffuso e radicato nei nostri territori», ha dichiarato Picchi durante la conferenza stampa.
Tra le realtà lombarde presenti nel massimo campionato c’è l’Olimpia Milano, reduce da una stagione nella quale ha conquistato Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa.
«Milano è la casa dell’Olimpia, che nella scorsa stagione ha saputo vincere tutto, conquistando Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa e confermando ancora una volta qualità e ambizione», ha aggiunto il sottosegretario regionale.
Torna il derby tra Cantù e Varese
Tra gli appuntamenti più attesi della nuova stagione c’è il ritorno in Serie A dello storico derby tra Cantù e Varese. La sfida riporta nel massimo campionato italiano una rivalità che ha caratterizzato per decenni la storia della pallacanestro nazionale e che coinvolge due importanti realtà sportive della Lombardia.
Per Picchi, il ritorno del confronto rappresenta un elemento significativo non soltanto per il movimento regionale, ma per l’intero basket italiano.
«Non è soltanto una bella notizia per la Lombardia, ma per tutto il mondo della pallacanestro. Significa riportare nel massimo campionato una delle rivalità che hanno contribuito a scrivere la storia del basket italiano, un confronto che porta con sé tradizione, passione e un patrimonio sportivo conosciuto ben oltre i confini regionali», ha concluso il sottosegretario.
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