La Lombardia conferma il proprio ruolo di motore economico del Paese. È quanto emerge dal rapporto annuale della Banca d’Italia dedicato all’economia regionale, che fotografa una crescita dello 0,7 per cento nel 2025, accompagnata da un aumento dell’occupazione dello 0,6 per cento e da un tasso di disoccupazione sceso al 3 per cento.
A commentare i dati è stato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato il valore dei risultati raggiunti dal sistema economico regionale.
«Il rapporto di Bankitalia conferma il ruolo trainante della Lombardia per l’economia italiana, un riconoscimento all’impegno quotidiano di donne e uomini, delle istituzioni e della politica che hanno l’obiettivo di far crescere il benessere dei cittadini e alimentare con azioni di governo mirate lo sviluppo delle imprese».
Crescono produzione industriale ed esportazioni
Tra gli elementi più rilevanti evidenziati dal rapporto figura il ritorno alla crescita della produzione manifatturiera, settore che rappresenta uno dei pilastri dell’economia lombarda.
Positivo anche l’andamento delle esportazioni, che hanno registrato un incremento significativo soprattutto verso il mercato degli Stati Uniti. Un dato che conferma la capacità delle imprese lombarde di mantenere una forte presenza sui mercati internazionali nonostante le incertezze che continuano a caratterizzare lo scenario economico globale.
La Lombardia continua infatti a rappresentare una delle principali aree produttive europee, grazie a un tessuto imprenditoriale diffuso e a una consolidata vocazione all’export che coinvolge numerosi comparti industriali.
Fontana: «Produciamo oltre un quinto del Pil italiano»
Il presidente Fontana ha rimarcato il peso economico della regione nel contesto nazionale ed europeo.
«Ci confermiamo la locomotiva d’Italia e anche d’Europa, visto che produciamo oltre un quinto del Pil del Paese e abbiamo consolidati rapporti commerciali anche in altri Continenti, frutto delle nostre missioni istituzionali».
Le parole del governatore richiamano il ruolo strategico della Lombardia, che continua a contribuire in maniera determinante alla crescita economica nazionale grazie alla presenza di distretti produttivi, poli tecnologici e infrastrutture considerate tra le più sviluppate del Paese.
Innovazione e digitalizzazione trainano la competitività
Un altro aspetto evidenziato dall’analisi della Banca d’Italia riguarda la crescente diffusione delle tecnologie avanzate all’interno del sistema produttivo lombardo.
Nel corso del 2025, circa la metà delle imprese della regione ha investito in strumenti digitali innovativi. Nel settore industriale, inoltre, un’azienda su tre utilizza già tecnologie di automazione robotica nei processi produttivi.
Si tratta di un dato che testimonia la progressiva trasformazione del tessuto economico regionale e la volontà delle imprese di aumentare produttività, efficienza e competitività attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
Il ruolo del trasferimento tecnologico
Secondo il presidente della Regione, la crescita degli investimenti in innovazione è il risultato di una strategia che punta a rafforzare il collegamento tra ricerca e sistema produttivo.
«Da sempre sosteniamo il sistema delle imprese e gli investimenti in innovazione tecnologica, avendo reso ormai prassi consolidata il trasferimento tecnologico dai centri di ricerca alle aziende per renderle ancora più competitive nello scenario mondiale».
Il riferimento è alle politiche regionali che negli ultimi anni hanno incentivato la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e competenze.
Una regione centrale per la crescita del Paese
I dati contenuti nel rapporto della Banca d’Italia confermano dunque la solidità dell’economia lombarda in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezze geopolitiche e rallentamenti della crescita.
L’aumento dell’occupazione, il rafforzamento dell’export, il ritorno alla crescita della produzione manifatturiera e la diffusione delle tecnologie digitali rappresentano indicatori che evidenziano la capacità della Lombardia di mantenere un ruolo centrale nello sviluppo economico italiano.
Per la Regione, la sfida dei prossimi anni sarà consolidare questi risultati attraverso investimenti in innovazione, formazione e competitività, continuando a sostenere un sistema produttivo che genera oltre un quinto della ricchezza nazionale e che rappresenta uno dei principali motori economici d’Europa.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












