Milano si conferma il territorio più competitivo della Lombardia sul fronte del benessere complessivo. È quanto emerge dal rapporto “Il Benessere Equo e Sostenibile dei Territori – Lombardia 2025” pubblicato da Istat, che fotografa la qualità della vita attraverso 60 indicatori distribuiti tra salute, lavoro, economia, ambiente, sicurezza, servizi, istruzione e innovazione.
L’analisi evidenzia una Lombardia che continua a collocarsi ai vertici nazionali: su 60 indicatori esaminati, ben 40 risultano significativamente superiori alla media italiana, mentre soltanto nove evidenziano situazioni di svantaggio.
Milano prima in Lombardia per qualità della vita
Tra tutte le province lombarde, è Milano a distinguersi maggiormente.
La Città Metropolitana registra infatti 41 indicatori superiori alla media nazionale, il valore più elevato dell’intera regione, mentre gli indicatori che evidenziano livelli inferiori di benessere sono appena 13, il dato migliore tra tutte le province lombarde.
Un risultato che conferma il ruolo di Milano come principale motore economico, occupazionale e dell’innovazione italiana.
Lavoro e occupazione tra i punti di forza
Uno degli aspetti più positivi riguarda il mercato del lavoro.
Nel 2024 la Lombardia registra:
- tasso di occupazione del 74,8% tra i 20 e i 64 anni;
- mancata partecipazione al lavoro pari al 6,7%, circa la metà della media italiana.
Milano raggiunge addirittura il 77,2% di occupazione, oltre dieci punti sopra la media nazionale, confermandosi il territorio con le migliori performance occupazionali della regione.
Milano traina anche il benessere economico
Il report attribuisce alla Lombardia livelli di benessere economico nettamente superiori rispetto al resto del Paese, grazie soprattutto alla spinta della Città Metropolitana di Milano.
Tra i dati più significativi:
- retribuzione media annua dei dipendenti pari a 29.306 euro;
- pensione media superiore di circa 2.000 euro rispetto alla media nazionale;
- basso tasso di sofferenza dei prestiti bancari alle famiglie.
Milano rappresenta il principale motore della crescita reddituale regionale e registra un reddito disponibile equivalente mediano di 22.700 euro, superiore sia alla media lombarda sia a quella italiana.
Innovazione, digitalizzazione e attrazione dei talenti
Altro punto di forza della Lombardia è rappresentato dall’innovazione.
La regione supera la media nazionale in tutti gli indicatori del settore:
- servizi digitali comunali;
- brevetti europei;
- occupazione nelle imprese culturali;
- attrazione di giovani laureati.
Milano emerge ancora una volta come protagonista con il 93,8% dei Comuni che offrono servizi digitali alle famiglie e un saldo migratorio positivo dei giovani laureati pari a +33,4 ogni mille residenti, il più elevato della Lombardia.
Sicurezza: Milano resta il punto più critico
Accanto ai risultati positivi emergono però alcune criticità.
Il dominio della sicurezza continua a rappresentare il principale elemento di debolezza per Milano.
Secondo Istat:
- la città metropolitana registra 905,5 denunce di borseggio ogni 100 mila abitanti, quasi quattro volte la media italiana;
- le rapine raggiungono 128,8 denunce ogni 100 mila abitanti, valore nettamente superiore al dato nazionale.
Il report sottolinea inoltre come Milano sia la provincia con la peggiore percezione di sicurezza tra i cittadini, sia riguardo al rischio di criminalità sia nel sentirsi sicuri a camminare da soli nelle ore serali.
Ambiente: buoni risultati sui rifiuti, ma pesa il consumo di suolo
Anche il comparto ambientale presenta un quadro articolato.
Tra gli aspetti positivi:
- raccolta differenziata al 73,9%;
- produzione di rifiuti inferiore alla media nazionale.
Restano invece criticità importanti:
- elevata impermeabilizzazione del suolo;
- concentrazioni di PM10 e PM2,5 ancora superiori ai limiti indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Milano, insieme a Monza e Brianza, presenta tra i valori più elevati di consumo di suolo dell’intera regione.
Servizi pubblici: Milano eccelle
Sul fronte della qualità dei servizi, Milano mantiene un netto vantaggio rispetto al resto del Paese.
La città dispone di:
- maggiore offerta di trasporto pubblico;
- migliore copertura della banda ultralarga;
- più elevata disponibilità di posti letto ad alta assistenza;
- maggiore presenza di medici specialisti.
Il rapporto evidenzia come sette degli otto indicatori del dominio collochino Milano sopra la media nazionale.
Una Lombardia sempre più competitiva
Il rapporto BesT 2025 restituisce l’immagine di una Lombardia che continua a rappresentare una delle aree più sviluppate del Paese.
Milano ne costituisce il principale punto di forza grazie ai risultati raggiunti in occupazione, reddito, innovazione, servizi e istruzione. Parallelamente, il documento richiama l’attenzione sulle sfide ancora aperte, in particolare sicurezza urbana, qualità ambientale e percezione della criminalità, aspetti che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e che rappresentano i principali ambiti di miglioramento per il futuro della città metropolitana.
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