Protesta delle opposizioni durante la seduta del Consiglio regionale della Lombardia dedicata all’esame della legge di assestamento del bilancio 2026-2028. Nel corso della sessione mattutina, i gruppi di minoranza hanno esposto cartelli per richiamare l’attenzione su alcuni temi ritenuti prioritari, tra cui sanità pubblica, sostegno alle imprese, tutela dell’ambiente e contrasto alla criminalità organizzata.
A intervenire è stato il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, che ha contestato l’assenza del presidente della Regione, Attilio Fontana, e di gran parte della Giunta durante il dibattito consiliare.
Le critiche del Movimento 5 Stelle
Secondo Di Marco, la discussione sull’assestamento di bilancio avrebbe richiesto la presenza dell’esecutivo regionale per confrontarsi sulle proposte avanzate dalle opposizioni.
«È inaccettabile che il presidente Fontana e la maggior parte della sua Giunta siano assenti, mentre il Consiglio regionale discute la legge di assestamento di bilancio. Motivo per cui abbiamo esposto cartelli che ricordavano alla Giunta i temi dimenticati dal centrodestra».
Tra le richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle figura una modifica dei criteri di nomina dei direttori sanitari delle strutture regionali.
«Per la sanità pubblica abbiamo presentato una richiesta a costo zero: basta nomine politiche per i direttori sanitari, sì a criteri di merito, trasparenti, oggettivi e misurabili. Una misura necessaria dopo le immagini dei pazienti parcheggiati nei corridoi dei Pronto Soccorso lombardi. Per realizzarla basterebbe la volontà politica, a patto che la maggioranza non si spacchi un’altra volta sul tema».
Le proposte su carburanti, affitti e legalità
Nel corso dell’intervento, il capogruppo pentastellato ha richiamato anche la necessità di interventi sul caro carburante, chiedendo che Regione Lombardia solleciti il Governo ad adottare misure per contenere l’aumento dei prezzi.
«Abbiamo chiesto che Regione Lombardia si attivi con il Governo affinché sia posto un freno al caro carburante. Sfondare la soglia dei due euro al litro implica ripercussioni incalcolabili per imprese e consumatori».
Di Marco ha inoltre sollecitato un incremento delle risorse destinate al bando regionale per il sostegno all’affitto, sostenendo che gli stanziamenti attuali consentano di soddisfare soltanto una parte delle domande presentate dagli aventi diritto.
Tra gli altri temi richiamati figurano il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, il contrasto al gioco d’azzardo e le politiche ambientali.
«Occorre poi aumentare il bando regionale per il sostegno all’affitto, attualmente è in grado di rispondere a una richiesta su cinque degli aventi diritto. Senza dimenticare la tutela della legalità, soprattutto in chiave antimafia, con proposte per il recupero dei beni confiscati e il contrasto al gioco d’azzardo e la tutela ambientale. Il negazionismo della destra ha fatto perdere anni in termini di misure atte alla mitigazione del cambiamento climatico: non c’è più tempo da perdere».
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