Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha annunciato l’annullamento della missione istituzionale negli Stati Uniti prevista per la prossima settimana insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani. La decisione è stata assunta in seguito alle recenti dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, giudicate offensive dalle istituzioni italiane.
La visita avrebbe dovuto includere la partecipazione a un forum economico e a una serie di iniziative dedicate alla promozione internazionale del sistema produttivo e imprenditoriale lombardo. La scelta di sospendere la missione rappresenta una presa di posizione politica e istituzionale rispetto alle tensioni emerse nelle ultime ore tra Roma e Washington.
La solidarietà a Giorgia Meloni
Fontana ha espresso piena solidarietà alla presidente del Consiglio, definendo «inaccettabili» le parole pronunciate da Trump e sottolineando come tali dichiarazioni non rispecchino i principi di rispetto e correttezza che dovrebbero caratterizzare i rapporti tra leader internazionali.
Secondo il presidente lombardo, le affermazioni del capo della Casa Bianca non riguardano soltanto la figura istituzionale della premier, ma coinvolgono l’intero Paese. Una valutazione che si inserisce nel più ampio dibattito politico e diplomatico seguito alle dichiarazioni di Trump sul recente incontro con Meloni a margine del G7 di Evian.
La missione economica rinviata
L’iniziativa negli Stati Uniti era stata organizzata per rafforzare i rapporti economici e commerciali tra la Lombardia e il mercato americano, uno dei principali partner internazionali per le imprese della regione.
La delegazione avrebbe partecipato a incontri istituzionali e appuntamenti dedicati alla promozione delle eccellenze lombarde, con particolare attenzione ai settori produttivi, tecnologici e dell’innovazione. Tuttavia, alla luce delle recenti polemiche diplomatiche, Regione Lombardia e Ministero degli Esteri hanno deciso congiuntamente di annullare la trasferta.
I rapporti tra Italia e Stati Uniti
Nel motivare la decisione, Fontana ha ricordato il valore storico delle relazioni tra Italia e Stati Uniti e il legame consolidato che unisce i due Paesi.
Il presidente della Regione ha inoltre sottolineato di aver partecipato pochi giorni fa alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’Indipendenza americana, a testimonianza dell’importanza attribuita ai rapporti di amicizia e collaborazione tra le due nazioni.
Secondo Fontana, proprio perché fondate su relazioni storiche e istituzionali solide, le relazioni internazionali devono essere basate sul rispetto reciproco e sul riconoscimento dei rispettivi ruoli istituzionali. Quando questi principi vengono meno, ha osservato, diventa necessario assumere una posizione chiara.
Le tensioni dopo le dichiarazioni di Trump
Le dichiarazioni di Trump, che hanno riguardato un presunto episodio avvenuto durante il recente vertice del G7 in Francia, hanno suscitato reazioni critiche da parte di esponenti delle istituzioni italiane. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha respinto le affermazioni del presidente americano definendole prive di fondamento, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato l’annullamento della propria visita negli Stati Uniti.
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