A Bergamo sorgerà un nuovo studentato universitario nel quartiere Celadina, con 74 posti letto ricavati da 25 appartamenti di proprietà Aler. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia ed è stata approvata con una delibera della Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Università e Ricerca Alessandro Fermi.
L’obiettivo è incrementare l’offerta di alloggi a canone sostenibile destinati agli studenti universitari, intervenendo su immobili pubblici già esistenti e valorizzando il patrimonio abitativo.
La risposta alla domanda crescente di alloggi per studenti
«Ampliamo l’offerta di alloggi a canone sostenibile destinati agli studenti universitari a Bergamo – evidenzia l’assessore Franco – attraverso un’operazione virtuosa che genera molteplici benefici per il territorio. Aiutiamo i ragazzi e le loro famiglie mettendo a disposizione abitazioni con affitti accessibili, così da garantire il diritto allo studio di chi sceglie l’Università degli Studi di Bergamo per il proprio percorso formativo».
L’assessore sottolinea come la disponibilità di posti letto in città sia attualmente insufficiente rispetto alla domanda, con effetti diretti sull’aumento dei canoni nel mercato privato. «Come Regione, attraverso risorse del PNRR, mettiamo in campo soluzioni concrete come questa, che si affianca agli investimenti deliberati per lo studentato delle ex caserme Montelungo-Colleoni», aggiunge Franco.
Riqualificazione degli immobili e gestione affidata tramite bando
Gli appartamenti interessati dall’intervento si trovano in diverse vie del quartiere Celadina e saranno oggetto di lavori di ristrutturazione per ridefinire gli spazi interni, tra cui cucina, camere, bagno e soggiorno. Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo a un operatore selezionato tramite bando, che si occuperà della progettazione esecutiva, della realizzazione degli interventi e della gestione dei posti letto per un periodo di 12 anni.
I proventi derivanti dalla valorizzazione, stimati in circa 266.000 euro, saranno reinvestiti nella manutenzione del patrimonio di edilizia popolare gestito da Aler sul territorio bergamasco.
Attrattività universitaria e sviluppo del territorio
«Il nuovo studentato di Celadina rappresenterà un valore aggiunto per l’ateneo di Bergamo e per tutte le istituzioni di formazione superiore bergamasche, migliorandone l’attrattività», prosegue Franco, evidenziando come il tema delle residenze universitarie sia prioritario per la Regione.
Secondo l’assessore, l’inserimento di studenti negli edifici Aler contribuirà anche al cosiddetto “mix abitativo”, favorendo una maggiore integrazione sociale nei quartieri popolari.
L’impegno regionale per il diritto allo studio
Sulla stessa linea l’assessore Alessandro Fermi, che sottolinea il valore strategico dell’intervento: «L’impegno di Regione va nella direzione di garantire una residenza ai ragazzi che vogliono laurearsi nelle nostre università, eccellenze riconosciute a livello non solo nazionale ma internazionale».
Fermi richiama inoltre l’importanza di una distribuzione equilibrata degli interventi sul territorio lombardo: «A Bergamo, come nel resto della Lombardia, è in atto un grande lavoro sinergico per dare risposte fattive alle necessità degli studenti e delle loro famiglie, valorizzando nel contempo i nostri atenei. È nostro dovere dare risposte a tutte le province, non solo a Milano».
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