Proseguono le attività di monitoraggio, contenimento e pulizia lungo il sistema dei Navigli dopo lo sversamento di una sostanza oleosa nel Naviglio Grande, nella zona di Magenta. Regione Lombardia sta seguendo l’evoluzione della situazione in raccordo con gli enti e i soggetti impegnati negli interventi.
ARPA Lombardia ha effettuato il prelievo di alcuni campioni della sostanza, che sono stati inviati ai laboratori dell’Agenzia per le analisi necessarie a determinarne l’esatta natura. Per ottenere gli esiti saranno necessari alcuni giorni.
Secondo quanto riferito dalla Regione, il fenomeno sarebbe attualmente in fase di esaurimento. Restano però in corso le operazioni per limitare la diffusione della sostanza e recuperare quanto ha superato lo sbarramento di San Cristoforo.
Le operazioni lungo il sistema dei Navigli
«La situazione è costantemente monitorata e il fenomeno risulta in via di esaurimento», ha dichiarato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia. «In queste ore la priorità è proseguire con le attività di contenimento e di pulizia, recuperando anche quanto è riuscito a superare lo sbarramento di San Cristoforo».
L’assessore ha inoltre spiegato che la Regione è in attesa degli esiti delle analisi di ARPA Lombardia. «Attendiamo gli esiti delle analisi di ARPA per conoscere con precisione la natura della sostanza sversata», ha aggiunto Comazzi.
Sul campo è impegnato anche il Consorzio Est Ticino Villoresi, che sta proseguendo le attività di pulizia della Darsena attraverso l’impiego di panni assorbenti. Gli interventi interessano anche la zona di Gaggiano, mentre il Consorzio mantiene il presidio del Naviglio Grande, del Naviglio di Bereguardo e del Naviglio Pavese.
Chiuse le bocche delle rogge irrigue
Tra le misure adottate rientra anche la chiusura delle bocche che alimentano le rogge irrigue. L’obiettivo è prevenire possibili contaminazioni delle coltivazioni risicole e delle aree naturalistiche comprese nel Parco Agricolo Sud Milano.
«Fin dalle prime ore abbiamo messo in campo uomini e mezzi per contenere la propagazione della sostanza lungo il sistema dei Navigli», ha spiegato Alessandro Rota, presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi. «Stiamo intervenendo sulla Darsena e a Gaggiano e abbiamo chiuso le bocche delle rogge irrigue per tutelare le coltivazioni risicole e le aree naturalistiche del Parco Sud».
Il presidente del Consorzio ha confermato che le attività proseguiranno fino alla conclusione dell’emergenza. «Il presidio proseguirà fino al completo superamento della criticità», ha concluso Rota.
Attesa per gli esiti delle analisi di ARPA Lombardia
La priorità resta ora individuare con precisione la composizione della sostanza e verificare gli eventuali effetti lungo il corso d’acqua. Le analisi di ARPA Lombardia dovranno fornire gli elementi necessari per completare il quadro sull’origine e sulla natura dello sversamento.
Nel frattempo, Regione Lombardia e Consorzio Est Ticino Villoresi mantengono attivo il monitoraggio dell’area e proseguono le attività di contenimento e rimozione lungo i tratti interessati. Particolare attenzione viene riservata alle aree agricole e naturalistiche collegate al sistema dei Navigli, con l’obiettivo di evitare un’ulteriore propagazione della sostanza.
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