È stata inaugurata ieri sera a Bergamo la XIII edizione del Food Film Fest, festival internazionale dedicato al rapporto tra cinema e cultura del cibo. La manifestazione prosegue fino al 22 agosto in Piazza Mascheroni, nel cuore della Città Alta, con un programma che unisce proiezioni, degustazioni, incontri e momenti di approfondimento.
L’iniziativa porta nel capoluogo orobico il tema della gastronomia attraverso il linguaggio cinematografico e dello spettacolo. Un appuntamento che si inserisce nel percorso di valorizzazione delle eccellenze della Lombardia orientale e che coinvolge un territorio tradizionalmente legato alla cultura enogastronomica.
L’inaugurazione in Piazza Mascheroni
La serata inaugurale ha richiamato un pubblico numeroso in Piazza Mascheroni, che ha seguito gli appuntamenti fino alla conclusione. Tra i protagonisti dell’apertura c’è stato Enzo Iacchetti, che insieme a Icio De Romedis ha presentato il cortometraggio Oggi offro io.
Al termine della proiezione, Iacchetti ha incontrato il pubblico raccontando alcuni momenti della propria carriera e il suo impegno in ambito sociale. Proprio il rapporto con il Food Film Fest ha contribuito alla realizzazione di un intervento concreto in Kenya, con la costruzione di un pozzo d’acqua.
L’apertura della manifestazione ha così dato il via alle quattro giornate della XIII edizione, quest’anno dedicate al tema della «Metamorfosi». Il tema accompagnerà gli appuntamenti in programma, attraverso racconti e immagini capaci di mettere in relazione la trasformazione del cibo con quella della società e della cultura.
Il legame tra cinema, gastronomia e territorio
Il Food Film Fest si sviluppa all’interno di un contesto territoriale particolarmente legato alla valorizzazione della cultura gastronomica. Bergamo fa infatti parte della rete East Lombardy, realtà che riunisce Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova con l’obiettivo di promuovere il patrimonio enogastronomico della Lombardia orientale.
La rete ha ottenuto nel 2017 il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia e opera per sostenere la conoscenza delle produzioni locali, della ristorazione e delle tradizioni alimentari del territorio. Il progetto coinvolge produttori e ristoratori e punta sulla valorizzazione di un modello fondato sulla qualità degli alimenti, sulla sostenibilità e sulla tutela della biodiversità.
Il territorio della Lombardia orientale dispone di un patrimonio particolarmente articolato, con prodotti Dop e Igp, vini Docg, Doc e Igt e numerosi presidi Slow Food. La collaborazione tra i quattro capoluoghi e le rispettive Camere di Commercio mira a rafforzare la visibilità di queste eccellenze anche oltre i confini regionali e nazionali.
Quattro giornate dedicate alla cultura del cibo
La XIII edizione del Food Film Fest prosegue a Bergamo fino a sabato 22 agosto. Il programma propone un percorso nel quale il cinema diventa strumento per raccontare il cibo, le sue trasformazioni e il rapporto con le comunità e i territori.
La scelta del tema della «Metamorfosi» accompagna quindi una manifestazione che non si limita alla dimensione gastronomica, ma utilizza il cinema e gli incontri con i protagonisti per approfondire il valore culturale e sociale dell’alimentazione.
Per Bergamo si tratta inoltre di un appuntamento che rafforza il legame tra cultura, spettacolo e promozione territoriale. La presenza del festival nel centro storico della città contribuisce a portare l’attenzione sulla Città Alta e, più in generale, sul patrimonio gastronomico della Lombardia orientale, attraverso un evento rivolto sia al pubblico locale sia ai visitatori.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












