Tra il 18 e il 29 settembre saranno 367 i giovani che inizieranno il loro anno di Servizio civile universale in uno degli enti lombardi associati con Associazione Mosaico. L’avvio del servizio sarà accompagnato dagli incontri di accoglienza, dedicati alla conoscenza del Servizio civile e agli aspetti organizzativi e tecnici dell’attività, dalla compilazione delle presenze alle modalità di svolgimento del percorso.
Il nuovo avvio arriva al termine di una selezione che ha registrato oltre mille candidature. Dopo i colloqui, sono stati 691 i candidati risultati idonei, a conferma dell’interesse verso un’esperienza che, soprattutto tra i giovani, viene sempre più considerata come un’opportunità di formazione e di crescita.
Oltre mille candidature e un livello di istruzione elevato
«Durante l’ultimo bando sono state presentate oltre mille candidature, che a seguito dei colloqui di selezione, si sono tradotte in 691 idonei», ha rilevato Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico. Il dato evidenzia anche un livello di istruzione significativo tra i candidati: 616 hanno conseguito il diploma, mentre 155 possiedono una laurea triennale e altri 64 una laurea magistrale o specialistica.
Per Di Blasi, questi numeri mostrano come la scelta del Servizio civile non rappresenti un ripiego, ma una decisione consapevole legata alla possibilità di acquisire competenze attraverso l’esperienza diretta e di contribuire concretamente alla comunità.
La maggior parte delle candidature arriva inoltre da giovani molto vicini all’ingresso nell’età adulta. Sono state 178 le domande presentate da ragazzi nati nel 2006, mentre tra i candidati figurano anche 17 giovani nati nel 2008. Anche in questo bando si conferma una maggiore presenza femminile: le candidature delle ragazze sono state 713, contro le 309 presentate dai coetanei.
Patrimonio culturale al primo posto tra le preferenze
A orientare maggiormente le scelte dei candidati sono stati i progetti inseriti nel settore del «Patrimonio storico, artistico e culturale», che ha raccolto 477 domande a fronte di 149 posizioni disponibili. Seguono i progetti dedicati all’«Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport», con 308 candidature per 128 posizioni.
Sono state invece 214 le candidature per il settore dell’«Assistenza», dove le posizioni disponibili erano 187, mentre il «Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana» ha raccolto 23 domande per 21 posti.
«Molti giovani puntano ai progetti che si concretizzano nei luoghi della cultura, come i musei o le biblioteche», ha spiegato Di Blasi. Secondo il presidente di Associazione Mosaico, però, anche gli altri ambiti possono offrire occasioni rilevanti di crescita personale e sociale, in particolare quelli rivolti al sostegno dei minori, delle persone con disabilità, degli anziani e di chi si trova in condizioni di difficoltà.
L’esperienza si svolge all’interno degli enti associati, in contesti professionali che permettono ai volontari di misurarsi con situazioni concrete mantenendo al tempo stesso un percorso accompagnato. «Attraverso i nostri progetti, che si concretizzano negli enti associati, creiamo le condizioni per permettere ai giovani di crescere, umanamente e professionalmente, in ambienti di lavoro sì complessi, ma in modo protetto grazie alla guida dei professionisti che lavorano in tali enti e dei nostri tutor che li accompagnano durante tutto l’anno di servizio», ha sottolineato Di Blasi.
Il Servizio civile come opportunità per i territori
Accanto alla crescita dei giovani, Associazione Mosaico evidenzia anche la ricaduta dei progetti sulle comunità locali. Le attività dei volontari contribuiscono infatti al potenziamento dei servizi rivolti ai territori e possono rappresentare un punto di contatto tra formazione, esperienza professionale e partecipazione alla vita della comunità.
«Auspichiamo sempre che i candidati leggano attentamente i progetti, che ricadono in diversi ambiti, perché tra le attività previste possono trovare quel quid che li può portare a dire: in questo anno, voglio crescere per me, ma voglio anche fare la differenza per il mio territorio», ha concluso Di Blasi, che ha fondato e guida Associazione Mosaico da oltre 25 anni.
Il prossimo bando di Servizio civile universale è previsto nei primi mesi del 2027. Nelle prossime settimane sono invece attesi i bandi per il Servizio civile digitale e per il Servizio civile ambientale, che metteranno a disposizione 38 posizioni in Lombardia.
Nel frattempo, dal 4 settembre è aperto anche il nuovo bando di Leva civica Fse+, con 45 posizioni distribuite in diverse province lombarde. L’avvio delle attività per i ragazzi selezionati è fissato per il 2 novembre.
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