Regione Lombardia investe sull’Area Interna della Valtrompia, in provincia di Brescia, con un pacchetto di risorse pari a circa 20,2 milioni di euro destinati alla realizzazione di 24 progetti condivisi con gli enti locali. L’iniziativa rientra nella Strategia d’area “Verso un’ecologia della Valle”, sviluppata nell’ambito dell’Agenda del controesodo per contrastare lo spopolamento e rafforzare i servizi di prossimità.
L’annuncio è arrivato a Lumezzane durante la terza tappa del tour istituzionale “Lombardia Autentica”, promosso dalla Regione, che ha fatto il punto sulle politiche territoriali rivolte alle aree montane e periferiche. L’area interessata comprende 14 Comuni, con la Comunità Montana di Valle Trompia come ente capofila.
Obiettivi: servizi, attrattività e qualità della vita
La strategia punta a intervenire su alcune criticità strutturali del territorio, come l’invecchiamento della popolazione, le difficoltà di accesso ai servizi e la ridotta attrattività per nuovi residenti e imprese. L’obiettivo è trasformare la Valtrompia in un contesto più competitivo e sostenibile, capace di offrire opportunità economiche e sociali.
Tra le linee di intervento figurano il potenziamento dei servizi socio-sanitari, il rafforzamento delle politiche formative e occupazionali, la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale e il miglioramento della mobilità locale. Un ruolo centrale è affidato alla governance sovracomunale, con la Comunità Montana chiamata a coordinare la programmazione e la gestione degli interventi.
Le dichiarazioni della Regione
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato l’importanza del lavoro condiviso con i territori: «Siamo accanto con concretezza ai territori più fragili, anche attraverso lo strumento delle Aree Interne, che abbiamo ampliato rispetto a quanto previsto dalla strategia nazionale. Da autonomisti convinti, ascoltiamo i territori e li sosteniamo per realizzare le priorità indicate: la sfida è proseguire nel lavoro comune finalizzato a migliorare servizi, accessibilità e competitività, in modo da arginare lo spopolamento».
L’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, ha evidenziato il valore del metodo adottato: «La strategia delle Aree Interne consente di finanziare e realizzare progetti fondamentali per le comunità, costruendo un sistema capace di unire le forze e generare opportunità. Regione svolge un ruolo di regia e supporto che si sta dimostrando efficace».
Gli interventi sul territorio
Le risorse messe in campo derivano per oltre 14 milioni di euro da fondi europei FESR e FSE+, a cui si aggiungono più di 6 milioni di cofinanziamento locale. Tra gli interventi principali figurano la riqualificazione energetica di edifici pubblici, la creazione di alloggi protetti per anziani e il potenziamento del trasporto pubblico locale, anche attraverso servizi a chiamata nelle aree più isolate.
Particolare rilievo assume il progetto del “Sarezzo Social Hub”, che prevede la riqualificazione di un’ex scuola per ospitare servizi sociosanitari a supporto della popolazione. Sono inoltre previsti investimenti su mobilità sostenibile e valorizzazione ambientale, come lo sviluppo del Sentiero 3V e la realizzazione di percorsi ciclopedonali lungo il territorio.
Un modello per le aree interne lombarde
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Regione Lombardia per il rilancio delle aree interne, considerate strategiche per l’equilibrio territoriale e lo sviluppo sostenibile. Il modello adottato punta sulla collaborazione tra istituzioni e comunità locali, con l’obiettivo di costruire percorsi di crescita capaci di coniugare qualità della vita, tutela dell’ambiente e nuove opportunità economiche.
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