Campari Group torna a investire su Milano con la seconda edizione di “The Red View – Beyond The Surface”, iniziativa dedicata alla relazione tra il brand e il capoluogo lombardo, città dove il marchio è nato nella seconda metà dell’Ottocento.
Il progetto, in programma dal 14 al 16 maggio, si svolgerà all’interno della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, luogo simbolico della memoria amministrativa e storica della città, scelto come spazio centrale di un percorso che intreccia cultura, arte contemporanea, musica e narrazione urbana.
Il programma prevede appuntamenti aperti al pubblico, podcast dal vivo, una mostra curata da Galleria Campari e la realizzazione di un murales site-specific firmato da Gio Pastori.
Il legame storico tra Campari e Milano
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il rapporto storico tra Campari e Milano, città dove il marchio mosse i primi passi nel 1867 grazie all’attività di Gaspare Campari e successivamente del figlio Davide.
Il primo nucleo dell’esperienza Campari sorse all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, dove venne aperto il Caffè Campari. A partire dal 1915, con la nascita del Camparino in Galleria, il marchio contribuì alla diffusione del rito dell’aperitivo milanese, diventando nel tempo uno dei simboli della socialità cittadina.
Secondo quanto spiegato da Alberto Ponchio, Senior Director of Marketing di Campari Group, il progetto vuole proporre una lettura diversa della città: «Con The Red View vogliamo andare oltre la superficie di Milano, di Campari, dell’aperitivo stesso. La Cittadella degli Archivi del Comune di Milano è il luogo perfetto per raccontarlo: un archivio vivo, custode di una memoria collettiva che appartiene a tutta la città».
La mostra dedicata alla memoria visiva della città
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa sarà la mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”, curata da Galleria Campari in dialogo con il patrimonio archivistico del Comune di Milano.
Il percorso espositivo racconterà oltre un secolo di relazioni tra il marchio e lo spazio urbano milanese attraverso manifesti storici, bozzetti, fotografie e materiali originali firmati da artisti e illustratori come Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Marcello Dudovich e Bruno Munari.
Tra le opere esposte anche il manifesto realizzato da Munari nel 1964 per celebrare l’inaugurazione della Linea 1 della metropolitana milanese, storicamente identificata con il colore rosso.
La mostra sarà costruita attraverso un linguaggio visivo contemporaneo basato su trasparenze e stratificazioni, con un’attenzione particolare ai segni grafici che hanno contribuito a definire il paesaggio visivo di Milano nel corso del Novecento.
Podcast live e racconti della Milano contemporanea
Accanto alla mostra, “The Red View – Beyond The Surface” ospiterà un palinsesto di podcast live realizzati con Chora Media e Will Media, dedicati alla città e alle sue trasformazioni.
Il 14 maggio alle ore 15 la Sala Ansperto della Cittadella degli Archivi ospiterà una puntata live del videopodcast “Supernova” con Matilde Gioli.
Il 15 maggio sarà invece protagonista il podcast “Gangster” con Piero Colaprico e la giornalista Ilaria Ferraresi, dedicato alla Milano della criminalità degli anni Settanta.
Il 16 maggio spazio infine al podcast “Città”, con Pierluca Mariti, conosciuto online come Piuttosto che, Antonio Giorgino e Paolo Bovio di Will, in un confronto dedicato ai quartieri e alle trasformazioni della Milano contemporanea.
Tutti gli appuntamenti saranno aperti al pubblico previa registrazione.
Un murales permanente nella Cittadella degli Archivi
Il progetto comprenderà inoltre la realizzazione di un murales permanente firmato da Gio Pastori, concepito per dialogare con l’architettura della Cittadella degli Archivi e con l’identità visiva di Campari.
L’intervento artistico nasce dall’incontro tra il concept “Campari Red Is My Color” e la funzione archivistica dello spazio, con l’obiettivo di trasformare un luogo dedicato alla conservazione della memoria in uno spazio aperto alla produzione culturale contemporanea.
Il programma degli eventi
L’iniziativa si aprirà il 13 maggio con una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e di Francesco Martelli, curatore della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano.
Nella stessa giornata è previsto anche un evento aperto alla cittadinanza.
Dal 14 al 16 maggio proseguiranno invece gli appuntamenti pubblici con i podcast live e con l’apertura della mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”, ospitata negli spazi della Cittadella degli Archivi.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










