UniCredit e ING hanno strutturato un finanziamento da 375 milioni di euro a favore di Retelit, operatore attivo nel settore delle telecomunicazioni e delle infrastrutture ICT. L’operazione è finalizzata a sostenere l’espansione della piattaforma nazionale di interconnessione dei data center, con un focus particolare su Milano e Roma.
Il finanziamento, organizzato nella forma di mini-perm project financing, riguarda Retelit Datacenter, divisione del gruppo specializzata nella gestione di infrastrutture digitali. Attualmente la piattaforma conta 38 data center distribuiti sul territorio nazionale, tra cui l’Avalon Campus di Milano.
Espansione tra Milano e Roma
Le risorse saranno utilizzate per ampliare la capacità complessiva della rete, passando dagli attuali 18 megawatt a ulteriori 27 megawatt attraverso la realizzazione di tre nuovi data center nelle aree di Milano e Roma. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’Italia come hub strategico per la connettività a bassa latenza nel Sud Europa, sostenendo lo sviluppo di servizi cloud e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.
L’operazione prevede una struttura articolata in più linee di credito, tra cui una term loan facility da 135 milioni di euro, una linea per investimenti Capex da 225 milioni e una revolving credit facility da 15 milioni di euro. Il progetto ha attirato l’interesse di un ampio pool di finanziatori, sia italiani che internazionali.
Il ruolo di Retelit e degli investitori
Retelit è controllata dal fondo Asterion Industrial Partners, attivo nelle infrastrutture strategiche europee. Negli ultimi anni il gruppo ha rafforzato la propria presenza nel mercato italiano attraverso operazioni rilevanti, tra cui l’acquisizione di Irideos e di asset infrastrutturali di British Telecom, oltre a un accordo preliminare per l’ingresso nel capitale di Sparkle, società del gruppo TIM attiva nei servizi internazionali.
Il piano di sviluppo punta a consolidare Milano come principale nodo di interconnessione nazionale e a rafforzare il ruolo di Roma nella gestione della domanda proveniente da enti pubblici e grandi operatori globali.
Sostenibilità e innovazione tecnologica
Un elemento centrale della strategia riguarda l’efficienza energetica. Retelit utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili per alimentare i propri data center e adotta standard avanzati per ridurre i consumi, con valori di Power Usage Effectiveness inferiori ai benchmark di mercato.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit, ha dichiarato: «Siamo lieti di affiancare Retelit in questa importante operazione. La forte risposta dei finanziatori sottolinea la qualità del progetto e la crescente maturità del mercato italiano delle infrastrutture digitali. Come Global Coordinator abbiamo guidato un’operazione che contribuirà allo sviluppo tecnologico del Paese».
Andrea Diamanti, CEO e Head of Wholesale Banking di ING Italia, ha aggiunto: «ING è da tempo riconosciuta come pioniera nel finanziamento dei data center, con oltre 200 operazioni concluse a livello globale. Questa operazione conferma il nostro impegno nel supportare lo sviluppo del settore tecnologico italiano grazie anche al nostro network internazionale».
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