La Lombardia si conferma nel 2025 la prima regione esportatrice d’Italia, con un valore complessivo dell’export pari a 167,1 miliardi di euro, rappresentando il 26% dell’export nazionale. Un risultato che consolida il ruolo strategico del territorio nel commercio internazionale e nella crescita economica del Paese.
Export Lombardia 2025: crescita stabile e leadership nazionale
Dopo il forte rimbalzo post-pandemia registrato nel biennio 2021-2022, l’export lombardo mantiene un trend positivo anche negli anni successivi. Nel 2025 si registra una crescita dell’1,81% rispetto al 2024, segnale di una struttura produttiva resiliente nonostante le incertezze globali.
Dal 2021 al 2025, l’export è passato da 136,5 miliardi a oltre 167 miliardi, evidenziando un percorso di consolidamento che rafforza la competitività internazionale delle imprese lombarde.
I settori trainanti: meccanica, metalli e chimica
Il tessuto produttivo lombardo si distingue per la sua diversificazione. Tra i principali settori dell’export regionale troviamo:
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Meccanica strumentale (17%) – oltre 28 miliardi di euro
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Prodotti in metallo (15%) – circa 24,5 miliardi
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Prodotti chimici (11%) – quasi 18 miliardi
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Tessile e abbigliamento (10%)
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Farmaceutica (7%)
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Apparecchi elettronici (7%)
Il restante 33% è rappresentato da altri comparti, a dimostrazione della forte diversificazione industriale della regione.
Milano guida le esportazioni lombarde
A livello territoriale, è la provincia di Milano a trainare l’export regionale con 56 miliardi di euro, pari al 34% del totale. Seguono:
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Bergamo (13%)
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Brescia (12%)
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Monza e Brianza (9%)
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Varese (8%)
Significativi anche i contributi di Mantova e Lodi, mentre il restante 15% è distribuito tra le altre province lombarde.
Export verso UE ed extra-UE: equilibrio strategico
L’export lombardo si caratterizza per un forte equilibrio tra mercati europei ed extra-europei:
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Paesi UE principali:
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Germania (11,68%)
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Francia (9,06%)
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Spagna (6,70%)
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Paesi extra-UE principali:
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Stati Uniti (8,68%)
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Svizzera (6,14%)
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Regno Unito (4,14%)
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Il peso dei Paesi extra-UE raggiunge il 48%, confermando una crescente apertura verso mercati globali.
Sistema imprenditoriale: forza e diffusione
Il successo dell’export lombardo è sostenuto da un sistema produttivo solido:
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887.845 imprese attive
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52.898 PMI
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49.806 operatori del commercio estero
Numeri che evidenziano una rete imprenditoriale ampia e dinamica, capace di competere su scala internazionale.
Saldo commerciale e prospettive
Nonostante la forza dell’export, il saldo commerciale registra un leggero negativo (-1,6%), segno di una forte integrazione nelle catene globali del valore e di un’import significativa di materie prime e semilavorati.
Guardando al futuro, la Lombardia si conferma un hub strategico per l’export italiano, con prospettive legate a innovazione, sostenibilità e digitalizzazione.
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