Dal 12 al 15 aprile Verona ospiterà Vinitaly 2026, il Salone internazionale del vino e dei distillati, con oltre 4.000 espositori distribuiti in 18 padiglioni e circa 100 mila operatori attesi.
La Lombardia parteciperà con un Padiglione dedicato che amplia lo sguardo dal prodotto al territorio, puntando a raccontare un sistema integrato di qualità che comprende cucina, turismo e accoglienza. La visibilità internazionale acquisita con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 contribuisce a rafforzare l’attrattiva della regione sul mercato globale.
Vino come ambasciatore del territorio
Il vino lombardo si conferma uno dei principali strumenti di promozione territoriale, capace di connettere prodotto, paesaggio e cultura. La recente iscrizione della Cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rafforza la centralità del cibo come elemento identitario.
«Vinitaly è per la Lombardia una vetrina strategica, una grande piattaforma – ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana – perché ci consente di presentare al mondo non solo l’eccellenza dei nostri vini, ma anche la qualità complessiva dei territori che li producono. La visibilità generata dalle Olimpiadi ci ha permesso di far conoscere nuovi siti a mercati internazionali, come la Valtellina».
Export record e qualità produttiva
Nel 2025 il settore vitivinicolo lombardo ha raggiunto un export record di 331,5 milioni di euro, con una crescita del 7,1% rispetto al 2024, in controtendenza con il calo nazionale. La produzione si è attestata a oltre 143 milioni di bottiglie potenziali, in aumento del 16,3% rispetto all’anno precedente, con oltre il 90% delle bottiglie rientranti nelle denominazioni di qualità.
«Il comparto dimostra forza e capacità di crescita – ha affermato l’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi – e il vino oggi è esperienza, turismo e cultura. La qualità non è uno slogan, ma un dato concreto».
Enoturismo e valorizzazione del territorio
L’enoturismo rappresenta un segmento in forte crescita, con circa 18 milioni di italiani coinvolti, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. La partecipazione diretta alle aziende cresce dal 60% del 2021 al 77% del 2025.
«I turisti cercano varietà, relazione e qualità dell’esperienza – spiega Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico – con una preferenza per cantine a conduzione familiare e degustazioni, comprese cene e abbinamenti cibo-vino». Tra le leve principali per il ritorno dei visitatori emergono professionalità del personale, diversità delle esperienze e facilità di prenotazione, insieme alla vicinanza geografica come fattore di scelta.
Imprese solide e crescita occupazionale
La Lombardia conta circa 3.000 imprese vitivinicole che danno lavoro stabile a 6.500 addetti, a cui si aggiungono migliaia di lavoratori stagionali. Negli ultimi dieci anni gli addetti del settore sono aumentati dell’8,2%.
«L’aumento dell’export e il dinamismo dell’enoturismo confermano la Lombardia come area strategica – afferma Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – La sfida è investire in qualità, innovazione e promozione per rafforzare il posizionamento internazionale».
Il Padiglione Lombardia e gli eventi in programma
Situato al primo piano del Palaexpo, il Padiglione Lombardia ospiterà oltre 150 realtà, con più di mille etichette in degustazione su 3.000 metri quadrati. Tra gli eventi principali, lunedì 13 aprile saranno celebrati i protagonisti dell’eccellenza lombarda, tra cui il maestro pasticcere Iginio Massari, Bruna Gritti e Maurizio Zanella.
La partecipazione regionale è resa possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela, con l’obiettivo di valorizzare la qualità e varietà del patrimonio vitivinicolo locale.
I Consorzi di tutela lombardi
A rappresentare la regione a Vinitaly 2026 saranno il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Ente Vini Bresciani, Consorzio Franciacorta, Consorzio Tutela Moscato di Scanzo, Consorzio Volontario Vino DOC San Colombano, Consorzio Montenetto, Consorzio Vini IGT Terre Lariane, Consorzio Vini Mantovani, Consorzio Tutela Lugana DOC, Consorzio Tutela Valcalepio, Consorzio Tutela Vini di Valtellina, Consorzio Valtènesi Riviera del Garda Classico, Produttori San Martino della Battaglia DOC, Consorzio Botticino DOC e Consorzio Tutela IGT Valcamonica.
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