Regione Lombardia ha incrementato di 5,2 milioni di euro le risorse destinate al “Bando rifugi 2024”, consentendo così il finanziamento di tutte le domande considerate idonee. Lo ha annunciato l’assessore regionale a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.
Il provvedimento riguarda rifugi alpini ed escursionistici situati nei territori montani lombardi e punta a sostenere interventi di riqualificazione e miglioramento delle strutture ricettive in quota.
Interventi per sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale
Secondo quanto spiegato da Massimo Sertori, le risorse serviranno a finanziare opere di manutenzione straordinaria, ampliamento, innovazione tecnologica ed efficientamento energetico.
«Gli interventi finanziati – sottolinea l’assessore Sertori – mirano a valorizzare il patrimonio montano, innalzando la qualità dell’accoglienza nelle strutture, assicurando condizioni di fruizione in sicurezza e migliorando accessibilità e sostenibilità ambientale».
Gli interventi previsti comprendono anche opere di mitigazione dei fenomeni naturali e lavori complementari destinati a migliorare la funzionalità dei rifugi inseriti nell’elenco regionale delle strutture alpine ed escursionistiche.
Coinvolte sei province lombarde
Le risorse saranno distribuite tra progetti localizzati nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio e Varese.
La provincia con il numero più alto di interventi finanziati è Sondrio, con 16 progetti, seguita da Brescia con 11 e da Bergamo e Lecco con 9 interventi ciascuna. Più contenuto il numero di finanziamenti nelle province di Como e Varese.
Tra i contributi di maggiore entità figurano i 300 mila euro destinati al Rifugio “Alpetto di Torno” nel Comasco, i 280 mila euro assegnati al Rifugio “Centro delle Montagne” in Valtellina e i 279 mila euro per il Rifugio “Longoni Antonio ed Elia” in provincia di Sondrio.
I soggetti beneficiari del bando
Il bando è rivolto a soggetti pubblici, associazioni, enti e operatori privati proprietari o gestori di rifugi situati in Comuni montani o parzialmente montani della Lombardia.
Tra i beneficiari figurano numerose sezioni del Club Alpino Italiano, amministrazioni comunali, comunità montane e associazioni del territorio impegnate nella gestione delle strutture alpine.
Le risorse finanziano interventi finalizzati al miglioramento dell’accoglienza e alla valorizzazione del patrimonio montano lombardo, considerato strategico anche per il turismo escursionistico e naturalistico.
Le prossime scadenze per i beneficiari
I soggetti ammessi al finanziamento dovranno ora presentare la documentazione necessaria per l’accettazione del contributo entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia, prevista a partire dal 25 maggio 2026.
«Si tratta di opere di particolare rilievo, che richiedono la collaborazione attiva di tutti i soggetti coinvolti affinché possano essere portate a compimento e diventare pienamente operative. Confidiamo pertanto nell’impegno dei beneficiari nel rispettare i tempi previsti per la realizzazione e la rendicontazione degli interventi» ha concluso l’assessore Sertori.
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