Si è insediato ieri, giovedì 4 giugno 2026, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Triennale di Milano, l’istituzione culturale milanese dedicata alla promozione del design, dell’architettura, delle arti visive e delle arti performative. Il nuovo organo di governo resterà in carica per il prossimo quadriennio e rappresenta i principali enti pubblici e istituzionali che partecipano alla vita della Fondazione.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione
Nel corso della prima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha preso formalmente avvio con la partecipazione dei componenti designati dai soggetti rappresentati nello Statuto della Fondazione. Fanno parte del nuovo CdA Vincenzo Trione e Dario Rinero, nominati in rappresentanza del Ministero della Cultura, insieme a Stefano Zecchi, anch’egli indicato dal dicastero.
Per il Comune di Milano siedono nel Consiglio Alberto Ferdinando Maria Toffoletto e Donatella Sciuto. La Regione Lombardia è rappresentata da Davide Rampello, mentre la Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi ha designato Regina De Albertis e Antonio Calabrò. Completa la composizione del CdA Maria Adele Porro, nominata in rappresentanza congiunta della Regione Lombardia e della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi.
L’elezione del presidente e della vicepresidente
Al termine della seduta inaugurale, il nuovo Consiglio di Amministrazione ha proceduto alle nomine delle principali cariche istituzionali. I componenti hanno votato all’unanimità Vincenzo Trione come presidente della Fondazione La Triennale di Milano.
Contestualmente, il CdA ha designato Maria Adele Porro come vicepresidente. Le nomine segnano l’avvio del nuovo mandato amministrativo dell’ente, che nei prossimi anni sarà chiamato a guidare uno dei principali poli culturali non solo della città di Milano, ma dell’intera Lombardia.
Confermata la direzione generale
Nel corso della stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato Carla Morogallo nel ruolo di direttrice generale della Fondazione. La decisione garantisce continuità nella gestione operativa e amministrativa dell’istituzione culturale, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale e internazionale attraverso mostre, eventi e iniziative dedicate al design, all’architettura e alla cultura contemporanea.
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