Confrontare le offerte RC auto con anticipo può ridurre il premio fino al 24%, incidendo in modo significativo sul costo finale della polizza. È quanto emerge da un’analisi dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, che ha elaborato i dati relativi ai preventivi su autovetture già assicurate nel sistema bonus/malus nei primi quattro mesi del 2026.
Lo studio evidenzia come il momento in cui si avvia la ricerca della polizza rappresenti un fattore sempre più rilevante nei modelli di pricing adottati dalle compagnie assicurative, insieme a elementi tradizionali come classe di merito, storico sinistri e caratteristiche del veicolo.
Il risparmio legato al momento della ricerca
Secondo l’analisi, gli automobilisti che confrontano le offerte tra i 23 e i 30 giorni prima della decorrenza della polizza ottengono un premio medio pari a 370,23 euro, mentre chi effettua la ricerca nell’ultima settimana prima della scadenza arriva a pagare in media 489,78 euro. La differenza corrisponde a un risparmio del 24,4%.
Il comportamento dell’utente incide quindi in maniera diretta sul costo finale, anche in base ai tempi con cui viene avviata la comparazione. Chi si muove con maggiore anticipo viene generalmente associato a un profilo più organizzato e meno esposto al rischio, mentre chi attende la scadenza trasmette segnali di urgenza che possono tradursi in premi più elevati.
La “finestra ottimale” per confrontare le offerte
Dall’analisi emerge anche l’esistenza di una finestra temporale considerata più vantaggiosa per la ricerca della polizza. Un anticipo eccessivo, superiore ai 45 giorni dalla decorrenza, può infatti risultare meno conveniente, poiché le compagnie assicurative potrebbero non disporre ancora di informazioni aggiornate e complete sul profilo di rischio dell’assicurato.
Il risultato è una dinamica di mercato in cui la pianificazione della ricerca diventa un elemento determinante per ottenere condizioni economiche più favorevoli, in un contesto caratterizzato da livelli di premio ancora elevati.
Comportamenti di acquisto e differenze generazionali
Nonostante il potenziale risparmio, quasi un italiano su due, pari al 45,1%, avvia la ricerca della nuova RC auto soltanto nell’ultima settimana prima della scadenza della polizza.
Le differenze più significative emergono tra le diverse fasce di età. I conducenti tra i 18 e i 25 anni risultano i meno inclini alla pianificazione: oltre la metà effettua la richiesta di preventivo nell’ultima settimana, mentre il 16,1% arriva a farlo il giorno stesso della decorrenza.
Con l’aumentare dell’età, la tendenza cambia progressivamente e cresce la quota di utenti che confronta le offerte con un anticipo di almeno trenta giorni. Per i più giovani, inoltre, il costo dell’urgenza risulta particolarmente significativo, con un potenziale risparmio che può arrivare fino a 192 euro rispetto a chi rinnova all’ultimo momento.
Il quadro della Lombardia: premio medio a 429 euro
In Lombardia il premio medio per la RC auto si attesta a 429,59 euro, con un incremento del 6,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’analisi evidenzia inoltre che gli automobilisti che confrontano le offerte tra i 23 e i 30 giorni prima della scadenza possono ottenere un risparmio medio di 120,56 euro rispetto a chi attende l’ultimo momento.
A livello provinciale emergono differenze significative. La provincia di Sondrio registra i valori medi più bassi, pari a 376,05 euro, mentre la provincia di Milano presenta il premio più elevato dell’intera regione, con una media di 450,08 euro. Nel territorio milanese i prezzi risultano in crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente.
Tra le variazioni più rilevanti si segnala la provincia di Lecco, che registra l’aumento percentuale più consistente con un +14,1%, a fronte di un premio medio di 410,80 euro. Sondrio, invece, evidenzia una crescita minima pari allo 0,2%.
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