Milano si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Estate nei Chiostri”, la rassegna culturale organizzata dalla Società Umanitaria che dal 4 giugno al 23 luglio trasformerà gli storici chiostri rinascimentali della sede milanese in uno spazio aperto alla cultura, alla divulgazione scientifica, alla musica, al teatro e alle arti visive.
L’iniziativa, a ingresso libero e con appuntamenti distribuiti durante la settimana, propone un calendario articolato di incontri e attività, sviluppato attraverso percorsi tematici dedicati a differenti ambiti culturali. La manifestazione è realizzata in collaborazione con il CFP Bauer, il Conservatorio di Milano, la rivista Focus e NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Cinema e letteratura aprono la rassegna
L’edizione 2026 si apre con una serie di appuntamenti dedicati al racconto e alla narrazione nelle sue diverse forme.
Tra gli eventi inaugurali figura la proiezione del documentario Isulas de s’isula, diretto da Lorenzo Sibiriu e ambientato nell’arcipelago del Sulcis, seguita da un incontro con l’autore.
Particolare rilievo assume anche la presenza dello scrittore spagnolo Arturo Pérez-Reverte, che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo L’isola della donna addormentata, pubblicato da Edizioni Settecolori.
L’incontro inaugura il ciclo “Semaforo giallo”, curato da Luca Crovi, dedicato alla narrativa noir e crime contemporanea. Il programma prevede una serie di confronti con autori e protagonisti del genere, attraverso un percorso che spazia dal thriller al noir fino alle più recenti forme di racconto del crimine.
Focus sulla divulgazione storica e geopolitica
Tra le conferme della rassegna figura la collaborazione con la rivista Focus, che propone il ciclo “Dai chiodi di garofano al cobalto: storia delle risorse che hanno infiammato il mondo”.
Gli incontri, moderati dalla giornalista Federica Ceccherini, approfondiranno il ruolo delle risorse naturali nei processi storici ed economici, analizzando temi che vanno dalle rotte delle spezie alle grandi scoperte petrolifere, fino alla crescente importanza strategica delle terre rare nello scenario geopolitico contemporaneo.
Neuroscienze e cultura nel ciclo “Tra Mente e Cervello”
Torna anche “Tra Mente e Cervello”, il format ideato dal neurologo e scrittore Flavio Villani, che mette a confronto il mondo della ricerca scientifica e quello delle discipline umanistiche.
Gli appuntamenti in programma saranno dedicati a temi di grande attualità come l’identità personale, il rapporto tra tecnologia e benessere mentale e il funzionamento della memoria, offrendo prospettive differenti attraverso il dialogo tra esperti provenienti da ambiti diversi.
Spazio ai giovani artisti e alle arti visive
Uno degli elementi centrali della manifestazione è l’attenzione alle nuove generazioni e alla valorizzazione dei giovani talenti.
Sul fronte delle arti visive, i chiostri ospiteranno i progetti realizzati dagli studenti del CFP Bauer e di NABA. La mostra Peppp!, curata dagli allievi del CFP Bauer, sarà visitabile fino ai primi giorni di luglio, mentre il progetto Tumbleweed, realizzato dagli studenti di NABA, accompagnerà il pubblico fino alla conclusione della rassegna.
A questi appuntamenti si aggiunge il ciclo “Appunti d’arte”, curato dal critico e curatore Andrea Tinterri. Gli incontri, organizzati in occasione del bicentenario della nascita della fotografia, esploreranno il linguaggio fotografico come strumento di ricerca, espressione artistica e interpretazione della contemporaneità.
Concerti e nuove proposte musicali
La collaborazione con il Conservatorio di Milano porterà sul palco una serie di concerti affidati agli studenti dell’istituto.
Il programma musicale attraverserà differenti linguaggi sonori, dalla world music al jazz contemporaneo, passando per le colonne sonore, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere il lavoro delle nuove generazioni di musicisti.
Teatro contemporaneo nei chiostri
La proposta teatrale si sviluppa attraverso tre monologhi interpretati da giovani attrici e attori, con particolare attenzione ai linguaggi contemporanei e alle tematiche sociali.
Tra gli spettacoli in programma figurano Mammals – Di balene e altri mammiferi, scritto e interpretato da Vanessa Korn, Saudade e kebab, che affronta temi legati alla solitudine e al bisogno di relazioni, e ImpostorA, una produzione che combina teatro fisico e parola per riflettere sulle fragilità personali e sulle aspettative sociali.
Una rassegna che unisce discipline e generazioni
Con il ritorno di “Estate nei Chiostri”, la Società Umanitaria conferma la propria vocazione alla promozione culturale e alla divulgazione interdisciplinare, creando occasioni di incontro tra pubblico, artisti, studiosi e professionisti.
L’edizione 2026 punta ancora una volta a valorizzare il dialogo tra differenti linguaggi espressivi e a sostenere la crescita delle nuove generazioni, consolidando il ruolo di Milano e della Lombardia come luoghi di produzione culturale, confronto e partecipazione aperta alla cittadinanza.
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