Ripensare i modelli organizzativi mettendo al centro le persone, l’equilibrio psicofisico e la responsabilità sociale. È l’obiettivo della seconda edizione del Wellbeing Happiness Forum, in programma il 21 e 22 ottobre al Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano Rho.
L’appuntamento è organizzato da EFI Ecosistema Formazione Italia in collaborazione con OMM Business e riunirà HR Director, Chief Happiness Officer, Wellbeing & Welfare Manager, rappresentanti delle istituzioni e accademici. Sono attesi oltre 160 relatori nazionali e internazionali, circa 1.600 professionisti e più di 50 partner.
Benessere aziendale, il ruolo dei dati
L’edizione 2026 punta a utilizzare dati, ricerche e analisi per approfondire l’evoluzione del mondo del lavoro e il rapporto tra benessere delle persone e risultati organizzativi.
Tra le novità figura un’indagine proprietaria realizzata in collaborazione con Co.NA.PI e dedicata al benessere nelle micro e piccole imprese. Si tratta di una componente rilevante del sistema produttivo italiano, con particolare attenzione alle realtà fino a nove addetti.
Il Forum presenterà inoltre uno studio curato da Primate Consulting sulla sicurezza psicologica nei luoghi di lavoro e sul rapporto tra questo elemento, produttività, innovazione e performance aziendali.
Un ulteriore contributo arriverà da Kantar, che analizzerà valori e aspettative delle diverse generazioni oggi presenti nel mercato del lavoro. Saranno approfonditi anche gli indicatori del BEF Index, il BenEssere Felicità, sviluppato dall’Associazione Ricerca Felicità insieme a Ipsos Doxa per misurare il benessere e la felicità dei lavoratori.
«La seconda edizione del Wellbeing Happiness Forum segna un passaggio decisivo: il benessere lavorativo supera definitivamente la dimensione del semplice benefit e si afferma come pilastro strutturale della sostenibilità aziendale», spiega Stefano Marchese, vicepresidente di EFI Ecosistema Formazione Italia.
«Mettere le persone al centro richiede una trasformazione culturale profonda, basata sulla sicurezza psicologica e sulla fiducia reciproca. Vogliamo offrire alle aziende dati scientifici, buone pratiche e un confronto reale per guidare il viaggio verso il lavoro del domani», aggiunge.
Human Sustainability e salute psicofisica
Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà la Human Sustainability, affrontata insieme alla salute psicofisica dei lavoratori.
L’obiettivo è analizzare come le organizzazioni possano creare ambienti capaci di favorire l’equilibrio tra salute mentale, energia fisica, alimentazione consapevole e gestione dello stress. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione del burnout.
Il programma affronterà inoltre l’evoluzione della leadership, con un focus sulla cosiddetta leadership gentile. Empatia, ascolto attivo, trasparenza e chiarezza degli obiettivi saranno alcuni degli elementi discussi nel corso degli incontri.
Tra gli altri temi ci saranno il wellbeing digitale e la mindfulness, con l’obiettivo di individuare modalità per utilizzare le tecnologie in maniera consapevole nei contesti di lavoro ibrido, riducendo i rischi legati all’iperconnessione.
Spazio anche alle politiche di diversity, equity, inclusion & belonging, con un approfondimento sulle strategie per costruire culture aziendali inclusive e valorizzare le differenze all’interno delle organizzazioni.
Stati Generali e workshop a Milano
Anche quest’anno il programma comprende gli Stati Generali e dodici workshop tematici dedicati ai principali aspetti del benessere organizzativo e dell’evoluzione del lavoro.
Il confronto sarà quindi articolato tra momenti plenari e sessioni di approfondimento, con l’obiettivo di mettere in relazione aziende, professionisti, ricercatori e rappresentanti del mondo istituzionale.
Relatori e conduzione del main stage
Il palco principale sarà condotto da Filippo Poletti, giornalista, autore e LinkedIn Top Voice, e Silvia Pagliuca, giornalista del Sole 24 Ore e del Corriere della Sera, esperta di cultura d’impresa e sostenibilità.
Tra i relatori annunciati figurano il professor Peter Hawkins di Renewal Associates, Sander Hoeken, co-fondatore della Fearless Organization Scan, Anastasia Dedyukhina, direttrice del Consciously Digital Institute, l’avvocata e consulente ESG Cathy La Torre, il professor Enrico Giovannini, già ministro e fondatore dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e Filippo Ongaro, esperto di medicina preventiva e longevità.
Coaching e lavoro rigenerativo
La due giorni milanese sarà inoltre affiancata da appuntamenti dedicati a specifici ambiti professionali.
Tra questi ci sarà l’ICF Coaching Day Milano 2026, curato da ICF Italia e rivolto a HR, manager e coach interessati al ruolo della cultura del coaching nei processi di sviluppo aziendale.
All’interno della manifestazione troverà spazio anche la Beautiful Work Week, iniziativa dedicata al concetto di lavoro rigenerativo, con eventi, tavoli di co-progettazione e momenti di confronto sui temi dell’umanizzazione, dell’etica e della sostenibilità del lavoro.
«Promuovere la felicità e la salute organizzativa richiede rigore metodologico e visione di insieme», sottolinea Fabio Cutrera, presidente di OMM Business.
«Oggi i lavoratori cercano ambienti professionali in cui la realizzazione personale sia integrata con la cura dell’equilibrio psico-fisico. Con questa nuova edizione uniamo la consapevolezza e la leadership gentile alle metriche gestionali più avanzate, con l’obiettivo di tracciare le linee guida per una cultura d’impresa autenticamente orientata al valore umano», conclude Cutrera.
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