Si è tenuto a Mantova il ciclo di incontri «Certificare la parità di genere: un percorso di valore», promosso da Credito Padano – Gruppo BCC Iccrea in collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia.
L’iniziativa ha coinvolto imprese, istituzioni, professionisti ed esperti in un confronto sulle politiche di parità di genere e sul loro impatto sull’organizzazione e sulla competitività delle aziende.
La certificazione come strumento per le imprese
Al centro dei due incontri è stata la Certificazione della Parità di Genere secondo la UNI/PdR 125:2022, con un approfondimento dedicato agli strumenti necessari per accedere alla certificazione e alle opportunità che questo percorso può offrire alle imprese.
Durante gli appuntamenti sono stati affrontati anche gli aspetti organizzativi e gestionali legati alla parità di genere. Il confronto ha evidenziato il possibile ruolo delle politiche di inclusione come leva per la competitività, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile delle aziende.
Particolare attenzione è stata dedicata alle esperienze concrete delle imprese del territorio. Le tavole rotonde organizzate a Cremona e Mantova hanno permesso di presentare percorsi aziendali orientati alla valorizzazione delle persone, all’inclusione e al miglioramento del benessere organizzativo.
Credito Padano ha ottenuto la certificazione
L’iniziativa si inserisce anche nel percorso intrapreso direttamente da Credito Padano. Lo scorso aprile l’istituto di credito ha infatti conseguito ufficialmente la Certificazione della Parità di Genere, rilasciata dall’ente accreditato RINA.
La scelta di promuovere il confronto con il mondo imprenditoriale e istituzionale si affianca quindi a un’esperienza concreta maturata all’interno della stessa banca. L’obiettivo è favorire la conoscenza degli strumenti disponibili e accompagnare le imprese dei territori cremonese e mantovano nell’adozione di politiche orientate alla parità.
Ghisotti: «La parità di genere è un fattore culturale e strategico»
Il presidente di Credito Padano, Arnaldo Ghisotti, ha sottolineato il significato dell’iniziativa e il valore della certificazione oltre gli aspetti formali.
«La parità di genere non può essere considerata soltanto un obiettivo formale o reputazionale. È un fattore culturale, organizzativo e strategico che contribuisce a rendere le aziende più solide, innovative e capaci di leggere il cambiamento», ha dichiarato Ghisotti.
Il tema si collega direttamente ai valori del Credito Cooperativo, con particolare riferimento alla centralità della persona, all’inclusione, alla mutualità e alla responsabilità nei confronti delle comunità locali.
Un percorso rivolto al territorio
Con il ciclo di incontri tra Cremona e Mantova, Credito Padano ha puntato a creare un’occasione di confronto tra imprese e istituzioni su un tema che interessa sia l’organizzazione interna delle aziende sia le loro strategie di sviluppo.
La banca ha confermato così il proprio impegno sulle tematiche legate alla sostenibilità sociale, proponendosi come interlocutore per le imprese e le comunità del territorio. L’obiettivo è favorire la diffusione di conoscenze e strumenti utili ad accompagnare percorsi di crescita coerenti con i principi di inclusione e valorizzazione delle persone.
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