Regione Lombardia amplia il sostegno ai Comuni per il potenziamento della Polizia locale. La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di circa 2 milioni di euro, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, consentendo lo scorrimento della graduatoria dell’avviso pubblico 2026.
Grazie alle nuove risorse saranno finanziati altri 124 progetti, che si aggiungono ai 183 già cofinanziati nei mesi scorsi con oltre 4,3 milioni di euro. Il fondo complessivo destinato alle amministrazioni locali raggiunge così quota 6,3 milioni di euro.
L’intervento punta a rafforzare le dotazioni operative degli agenti e a sostenere gli Enti locali nell’attività di prevenzione e controllo del territorio, attraverso strumenti tecnologici, veicoli e sistemi destinati alla sicurezza urbana.
La Russa: «Investire nelle dotazioni significa migliorare i servizi»
«Con queste nuove risorse confermiamo il nostro impegno nel rafforzare concretamente la sicurezza urbana, sostenendo gli Enti e mettendo gli agenti di Polizia locale nelle condizioni di operare con strumenti e mezzi adeguati», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa.
Il finanziamento, ha aggiunto l’assessore, non riguarda soltanto il potenziamento delle dotazioni. «Investire nelle dotazioni significa migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi, ma anche incentivare politiche di sicurezza capaci di prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà», ha sottolineato.
La misura si inserisce quindi nelle politiche regionali rivolte alla sicurezza urbana e al rafforzamento delle strutture operative dei Comuni, con particolare attenzione agli strumenti necessari per svolgere le attività di controllo e intervento sul territorio.
Veicoli, videosorveglianza e strumenti tecnologici
Il bando consente alle amministrazioni di finanziare un’ampia gamma di dotazioni. Tra queste rientrano autovetture, motocicli, veicoli destinati alle unità cinofile e mezzi di navigazione, oltre a droni e dispositivi informatici come computer portatili, smartphone e tablet operativi.
Le risorse possono inoltre essere utilizzate per impianti di allarme destinati alle sedi dei comandi, strutture per la custodia di persone fermate o arrestate e sistemi per la custodia delle armi.
Una parte importante dei finanziamenti riguarda le tecnologie per il controllo del territorio. Sono ammissibili, tra gli altri strumenti, dash cam e body cam, sistemi di videosorveglianza, fototrappole, strumenti portatili per l’analisi dei documenti, etilometri e dispositivi per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di sostanze stupefacenti. Il bando comprende inoltre defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, comunemente indicati come «bolawrap».
Con le risorse già assegnate sono stati cofinanziati 183 progetti presentati da 78 Enti locali in forma associata, 7 Province, 2 Enti Parco e 96 Comuni singoli.
Bergamo, Milano e Varese tra i territori con più progetti finanziati
La distribuzione territoriale dei finanziamenti interessa diverse province lombarde. A Bergamo sono stati cofinanziati 23 progetti, per oltre 366.631 euro. Brescia conta 12 progetti, per un importo superiore a 212.899 euro, mentre a Como sono stati finanziati 12 interventi per oltre 174.396 euro.
A Cremona i progetti sono cinque, per oltre 85.278 euro, mentre Lecco ne conta due per circa 39.690 euro. A Lodi è stato finanziato un progetto, per oltre 11.769 euro. Mantova raggiunge invece 11 progetti, per un totale superiore a 160.890 euro.
Nell’area metropolitana milanese sono stati finanziati 17 progetti, per oltre 252.835 euro. Monza e Brianza conta 14 progetti per oltre 240.879 euro, mentre a Pavia gli interventi sono otto, per oltre 135.983 euro.
Tra le province con il maggior numero di progetti figura anche Varese, con 19 interventi finanziati e un contributo complessivo superiore a 299.106 euro.
Con lo stanziamento aggiuntivo di circa 2 milioni di euro, la Regione completa quindi il finanziamento dei 124 progetti rimasti in graduatoria. Il programma 2026 porta il sostegno complessivo a 6,3 milioni di euro e amplia la platea degli Enti lombardi che potranno investire nel rafforzamento delle proprie strutture di Polizia locale.
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