Il recupero dell’ex Tessitura Pessina & Sala entra nella fase finale. Lunedì 21 settembre si è tenuto un sopralluogo al cantiere alla presenza dei rappresentanti del Comune di Busto Garolfo, della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e della Pessina srl, insieme ai tecnici impegnati nell’intervento.
I lavori procedono secondo il cronoprogramma e l’ultimazione è prevista entro la primavera del 2027. La struttura ha ormai definito la propria nuova configurazione, con circa 1.500 metri quadrati distribuiti su due piani.
«I lavori sono in linea con il cronoprogramma previsto che prevede l’ultimazione degli stessi entro la primavera del 2027», ha spiegato il sindaco Giovanni Rigiroli, sottolineando come la struttura abbia ormai preso forma.
Ristorazione, commercio e nuovi spazi per le imprese
Al piano terra troveranno posto le attività della Pessina srl, con un ristorante, un bar, spazi commerciali e un dehors esterno coperto lungo via Verdi.
Il primo piano sarà invece gestito dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Gli ambienti ospiteranno uffici, sale riunioni e uno spazio modulabile destinato a conferenze, convegni e incontri. Una parte degli spazi sarà inoltre destinata alla formazione e potrà essere messa a disposizione del mondo sociale.
Per il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi, l’intervento rappresenta un collegamento tra la storia industriale del paese e le sue nuove esigenze. «La Pessina & Sala ha rappresentato per decenni lavoro, impresa e sviluppo: vederla rinascere con nuove funzioni economiche, professionali e aperte alla comunità significa non disperdere quella storia, ma darle continuità», ha dichiarato.
Il direttore generale della Bcc, Roberto Solbiati, ha evidenziato invece la necessità di nuovi ambienti per il lavoro, le riunioni e la formazione del personale. «L’aula formazione avrà quindi un ruolo particolarmente importante: crescere significa aumentare dimensioni e competenze insieme, mettendo i colleghi nelle condizioni di aggiornarsi, confrontarsi e affrontare con strumenti adeguati le nuove esigenze della banca e dei nostri clienti», ha aggiunto.
Un investimento da 2,5 milioni di euro
Il progetto rientra nell’ambito di AREST, l’accordo di rilancio economico, sociale e territoriale promosso da Regione Lombardia. Il quadro economico complessivo ammonta a 2,5 milioni di euro.
Regione Lombardia finanzia metà dell’investimento, con un contributo di 1,25 milioni di euro. Il Comune di Busto Garolfo contribuisce con 600 mila euro, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate con altri 600 mila euro e Pessina srl con 50 mila euro.
L’intervento punta così a recuperare un’area dismessa attraverso una collaborazione tra pubblico e privato, assegnando all’edificio nuove funzioni economiche e sociali.
La memoria della storica tessitura
La riqualificazione conserva il legame con la storia industriale di Busto Garolfo. La Tessitura Pessina & Sala venne fondata nel 1901 da Luigi Pessina. Lo stabilimento originario fu costruito nel 1910 e ampliato nel 1943.
Dell’antico complesso rimangono una campata della facciata originaria, una porzione del fabbricato occidentale con il piccolo portico utilizzato per il carico e scarico e la ciminiera. Sono gli elementi ancora riconoscibili di un’architettura industriale del primo Novecento, caratterizzata dalle grandi navate e dall’utilizzo di mattoni, cemento, pietra e colonne in ghisa.
Il progetto interviene su questa struttura per restituirle una funzione contemporanea, mantenendo gli elementi che testimoniano il passato produttivo dell’area. Il nuovo volume superiore, caratterizzato da ampie superfici vetrate, sarà integrato con le parti recuperate dell’antico complesso.
Un nuovo spazio nel centro di Busto Garolfo
La posizione dell’ex fabbrica, in un’area centrale del paese accanto alla sede della Bcc, rende il progetto rilevante anche per la riqualificazione urbana. L’obiettivo dell’amministrazione è creare uno spazio capace di ospitare attività economiche, servizi, formazione e iniziative aperte alla comunità.
La progettazione e la direzione dei lavori coinvolgono gli architetti Riccardo Carnaghi, Matteo Bellini e Giorgio Faccincane dello Studio Ortles di Legnano, Diego Torriani di E Plus Studio di Pavia e il geologo Marco Stoppa.
Con l’avanzamento del cantiere registrato durante il sopralluogo, l’ex Pessina & Sala si avvicina quindi alla nuova destinazione. Dopo il recupero di uno degli ultimi elementi della storia industriale di Busto Garolfo, il progetto punta a trasformare l’ex stabilimento in uno spazio dedicato al lavoro, all’incontro e alle attività del territorio.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












