Un tram storico di Atm si trasforma in un’aula mobile per accompagnare gli alunni delle scuole primarie alla scoperta dell’educazione finanziaria e della sostenibilità ambientale. È il progetto «Scuola in tram», realizzato da Atm insieme a Visa e rivolto alle classi quarte e quinte.
L’iniziativa è stata inaugurata a Milano con la partecipazione delle prime due classi e proseguirà dal 5 ottobre fino alla fine di novembre 2026. I posti disponibili sono già esauriti: saranno complessivamente 1.750 gli studenti coinvolti, appartenenti a 87 classi.
Due percorsi tra educazione finanziaria e ambiente
Durante il tragitto attraverso le vie del centro di Milano, bambine e bambini parteciperanno a laboratori condotti da educatori ed educatrici. Le attività utilizzeranno giochi, esercizi pratici e momenti di confronto per affrontare temi legati alla gestione delle risorse, ai comportamenti quotidiani e alla sostenibilità.
I docenti possono scegliere tra due percorsi. «Tenga il resto!» è dedicato all’educazione finanziaria e punta ad aiutare gli alunni a comprendere il valore delle risorse e delle scelte consapevoli nella gestione del denaro, sia fisico sia digitale. «Urban Jungle» affronta invece il tema della sostenibilità ambientale, invitando gli studenti a osservare la città e a riflettere sulle abitudini che possono contribuire alla tutela dell’ambiente.
Entrambi i laboratori lavorano anche su competenze trasversali come collaborazione, problem solving, autonomia decisionale e partecipazione attiva.
Un’ora di attività a bordo del tram
Ogni laboratorio dura circa un’ora e si articola in quattro momenti. Dopo l’accoglienza e la familiarizzazione con lo spazio del tram, gli educatori introducono le attività e le relative regole. Segue il laboratorio vero e proprio, mentre la parte conclusiva è dedicata alla condivisione e alla riflessione su quanto appreso.
Al termine dell’esperienza, le scuole ricevono schede didattiche per proseguire il percorso in classe e consolidare i contenuti affrontati durante il laboratorio.
«Promuovere l’educazione finanziaria è un impegno che ci accompagna da sempre», spiega Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia. «Il progetto Scuola in tram ci permette di farlo in modo concreto, uscendo dall’aula e invitando i giovani partecipanti a confrontarsi con temi che riguarderanno le loro scelte future».
Atm: il trasporto pubblico come spazio di scoperta
Per Atm, il progetto propone anche un modo diverso di vivere il trasporto pubblico e il patrimonio storico dell’azienda. «Con “Scuola in tram” riportiamo sulle strade di Milano un progetto in cui Atm ha sempre creduto e che oggi torna per mostrare a bambine e bambini un modo nuovo di guardare al trasporto pubblico: non soltanto come strumento di mobilità, ma anche come spazio di scoperta e partecipazione», dichiara Andrea Leverano, Direttore Sviluppo Commerciale di Atm.
«Scuola in tram» è realizzato in collaborazione con La Fabbrica, società benefit di progettazione educativa di Spaggiari e partner operativo dell’iniziativa. La società sviluppa progetti educativi e formativi rivolti al mondo della scuola, mettendo in relazione aziende, istituzioni e realtà educative.
Le iscrizioni all’edizione 2026 sono già esaurite, con 87 classi e 1.750 studenti coinvolti nel programma che proseguirà fino alla fine di novembre.
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