Regione Lombardia mette a disposizione 500mila euro per sostenere la crescita delle piccole e medie imprese della moda e del design. La Giunta regionale ha approvato i criteri della seconda edizione del bando «Voucher di accelerazione», su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari. La misura punta a rafforzare le competenze manageriali, favorire l’apertura verso nuovi mercati e sostenere l’innovazione dei processi produttivi.
Il programma prevede contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici e percorsi di accompagnamento realizzati da incubatori e acceleratori qualificati. L’obiettivo è mettere in relazione le imprese con professionisti e operatori del settore, consolidando una rete di competenze sul territorio.
«Le imprese della moda e del design devono affrontare mercati sempre più esigenti e individuare nuove opportunità di sviluppo. Avere al proprio fianco professionisti qualificati può fare la differenza nelle scelte strategiche, dall’organizzazione al posizionamento commerciale», ha dichiarato Massari. «Vogliamo rendere accessibili competenze specialistiche e creare legami duraturi tra imprese, acceleratori e sistema regionale, rafforzando la competitività dell’intero comparto».
Percorsi di accompagnamento per le imprese
Dopo una prima edizione sperimentale finanziata attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), la misura prosegue con risorse del bilancio regionale. Le Pmi potranno accedere a percorsi della durata minima di quattro mesi, erogati da incubatori e acceleratori iscritti nell’elenco regionale dedicato alla moda e al design e con sede in Lombardia.
Il contributo coprirà l’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 25mila euro per impresa. La copertura salirà al 90% per le aziende a titolarità giovanile o con una presenza prevalente di giovani negli organi di amministrazione. L’intera dotazione di 500mila euro è prevista sul bilancio regionale del 2027.
I servizi potranno riguardare lo sviluppo commerciale, la diversificazione produttiva, la riorganizzazione aziendale e il rafforzamento manageriale. Tra gli ambiti di intervento rientrano anche la sostenibilità ambientale ed etico-sociale delle filiere, l’economia circolare e l’utilizzo efficiente delle risorse.
Una linea dedicata ai designer under 35
Una parte della misura sarà riservata allo sviluppo di nuovi oggetti di design ideati o progettati da designer under 35. Il sostegno potrà finanziare la prototipazione fisica e il lancio dei prodotti, con un contributo massimo di 35mila euro.
Tra le spese ammissibili rientrano i compensi dei giovani designer, l’acquisto dei materiali e le lavorazioni necessarie alla realizzazione dei prototipi. La linea intende favorire la collaborazione tra creativi e imprese manifatturiere, accompagnando le idee dalla fase progettuale alla verifica della loro fattibilità e delle possibilità di commercializzazione.
«Vogliamo favorire l’incontro tra giovani designer e imprese capaci di trasformare nuove idee in prodotti. La prototipazione permette di verificare la qualità di un progetto e le sue possibilità di arrivare sul mercato», ha spiegato Massari. «È un’occasione per alimentare il dialogo tra creatività e manifattura, valorizzando le competenze che contraddistinguono il sistema lombardo».
I risultati dei percorsi dovranno essere presentati a Regione Lombardia. La Regione potrà inoltre concordare l’esposizione dei prototipi in fiere, workshop ed eventi di proprio interesse, con l’obiettivo di favorire la circolazione delle esperienze e rafforzare i rapporti tra imprese, professionisti e operatori qualificati.
«La forza della moda e del design lombardi nasce dall’incontro tra capacità imprenditoriale, creatività e saper fare manifatturiero. Rafforzare i legami tra imprese, artigiani e nuovi talenti significa creare nuove occasioni di crescita e dare continuità a competenze che rendono il nostro sistema produttivo competitivo», ha concluso l’assessore.
I progetti dovranno essere completati e rendicontati entro 12 mesi dall’adesione e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2027. Le modalità e le scadenze per presentare le domande saranno stabilite con il successivo bando attuativo.
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