Milano torna al centro del dibattito sulla trasformazione digitale con la Milano Digital Week 2026, in programma fino al 4 ottobre. La manifestazione, promossa dal Comune di Milano e realizzata insieme a TIG – The Innovation Group, propone cinque giornate di incontri, workshop, webinar, installazioni ed esperienze dedicate all’innovazione tecnologica e al suo impatto sulla vita quotidiana.
Il tema scelto per questa edizione è «La Città Generativa», un modello che interpreta la città come un ecosistema capace di creare nuove opportunità, connessioni e forme di partecipazione attraverso la tecnologia e la collaborazione tra istituzioni, imprese, università, associazioni e cittadini.
Milano e la crescita dell’economia digitale
I dati presentati in occasione della manifestazione descrivono Milano come uno dei principali centri della trasformazione digitale italiana. Secondo la ricerca realizzata da TIG – The Innovation Group, nel 2026 il mercato digitale italiano raggiungerà un valore stimato di 87,8 miliardi di euro, con una crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente. Le previsioni indicano inoltre il superamento dei 90 miliardi di euro nel 2027, sostenuto soprattutto dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, del cloud e della sicurezza informatica.
In questo scenario, la Città Metropolitana di Milano registra una crescita superiore alla media nazionale. Il mercato digitale locale vale 15,5 miliardi di euro e cresce del 4,7%, rispetto al 4,3% della Lombardia e al 3,4% dell’Italia.
La maggiore dinamicità del territorio milanese emerge anche dagli indicatori economici e occupazionali. Per il 2026 è prevista una crescita del PIL dell’1,2%, contro lo 0,7% regionale, mentre l’occupazione dovrebbe aumentare dell’1,5%, rispetto allo 0,5% previsto per la Lombardia. A sostenere l’andamento sono soprattutto i servizi e la ripresa del comparto industriale.
AI, dati e trasformazione urbana
Un’ulteriore ricerca sulle conversazioni online realizzata da Mimesi per la Milano Digital Week evidenzia il crescente interesse verso i temi dell’intelligenza artificiale e dei data center. Alle opportunità legate all’innovazione si affiancano però questioni relative alla sostenibilità, alla sicurezza e alla partecipazione dei cittadini.
È proprio su questo rapporto tra tecnologia e dimensione urbana che si concentra il tema della «Città Generativa». L’obiettivo è discutere non soltanto delle nuove tecnologie, ma anche delle condizioni necessarie affinché possano tradursi in servizi, opportunità e nuove forme di partecipazione.
Alla conferenza stampa inaugurale è intervenuto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha sottolineato il percorso intrapreso dalla città sul fronte della trasformazione digitale.
«Milano ha intrapreso con convinzione un interessante e proficuo percorso di transizione tecnologica e digitale. Se oggi la nostra città è considerata un punto di riferimento nel campo dell’innovazione a livello nazionale è perché, in questi anni, si è investito molto anche in progetti e iniziative in grado di rendere l’azione dell’Amministrazione più efficiente e più vicina ai cittadini», ha dichiarato Sala.
Il sindaco ha richiamato in particolare l’evoluzione dei servizi pubblici, dalla mobilità ai servizi anagrafici, indicando nella centralità della persona uno degli elementi del percorso digitale della città. «L’innovazione tecnologica realizza il proprio potenziale solo se diventa strumento efficace di partecipazione e democrazia, se diventa abilitatore di inclusione e di comunità, per migliorare la vita delle persone», ha aggiunto.
La «Città Generativa» al centro della manifestazione
Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano, ha spiegato il significato del tema scelto per l’edizione 2026.
«Con la Milano Digital Week 2026 vogliamo affrontare i temi dell’innovazione tecnologica mettendone a fuoco i valori per il bene comune. Una città è generativa quando è capace di utilizzare l’innovazione per generare nuove opportunità, connessioni, nuove relazioni e impatti sociali positivi», ha affermato.
Secondo Pavone, intelligenza artificiale, dati e innovazione possono diventare strumenti per ripensare i modi di vivere, lavorare e produrre valore. «La sfida non è soltanto capire come cambierà la tecnologia, ma come saremo capaci di governarne il cambiamento e trasformarlo in nuove possibilità per il territorio e per le persone», ha concluso.
Per Pietro Cerretani, CEO di TIG Events – The Innovation Group, la Milano Digital Week rappresenta un momento di confronto sulla trasformazione digitale e sulle conseguenze che questa produce per imprese, pubbliche amministrazioni e società.
«L’edizione 2026 mette al centro il tema della Città Generativa, raccontando una nuova visione: una città capace di creare valore grazie all’incontro tra persone, competenze e nuove tecnologie», ha spiegato Cerretani.
SmartCityLab e gli appuntamenti in città
Uno dei principali luoghi della manifestazione è lo SmartCityLab Milano, spazio dedicato all’innovazione urbana nato dalla collaborazione tra Comune di Milano, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Invitalia. Qui sono previsti incontri dedicati alle trasformazioni che stanno interessando le città contemporanee e al rapporto tra innovazione, servizi pubblici e cittadini.
Tra gli appuntamenti figurano «La città generativa: sfide e cambiamenti nell’era dell’AI» e «La città aumentata: servizi intelligenti e infrastrutture digitali per la cittadinanza». Il programma affronta inoltre temi come la mobilità intelligente, le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro e l’utilizzo dei dati per progettare servizi sempre più orientati alle esigenze della popolazione.
Accanto agli appuntamenti organizzati direttamente dalla manifestazione, la Milano Digital Week propone le iniziative selezionate attraverso la Call for Proposal. Workshop, webinar, incontri, momenti di networking, installazioni interattive, esperienze immersive e attività partecipative porteranno così il tema dell’innovazione in diversi luoghi della città.
Oltre 180 appuntamenti tra Milano e territorio metropolitano
La manifestazione conta complessivamente oltre 180 appuntamenti, distribuiti tra eventi in presenza e iniziative online. A fare da punti di riferimento sono anche i Knowledge Hub, tra cui Cefriel, l’ex chiesa di San Carpoforo, Le Village by Crédit Agricole, la Libreria EGEA, MEET – Digital Cultural Center, il Negozio della Conoscenza, STEP – FuturAbility District e Spazio Lenovo.
La Milano Digital Week si propone così come un laboratorio diffuso nel quale mettere in relazione competenze diverse e discutere dell’impatto della trasformazione digitale sul territorio. L’edizione 2026 proseguirà fino al 4 ottobre con l’obiettivo di affrontare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie insieme alle questioni legate a sostenibilità, inclusione, sicurezza e partecipazione.
Il programma completo della Milano Digital Week 2026 e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
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