Milano continua a rafforzare il proprio ruolo di capitale italiana della creative economy e 5VIE si conferma tra i protagonisti di questo percorso. A due mesi dalla conclusione della Design Week 2026, il distretto milanese fondato da Ernesta Del Cogliano ed Emanuele Tessarolo ha già ricevuto richieste e prenotazioni da realtà provenienti da diversi continenti per il Fuorisalone 2027 e per altri progetti internazionali.
Nato nel 2013 come progetto di marketing territoriale e culturale per valorizzare il centro storico di Milano durante la settimana del design, 5VIE ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, trasformandosi in una piattaforma capace di mettere in relazione imprese, istituzioni, università, designer e operatori culturali provenienti da tutto il mondo.
Un distretto che genera relazioni e opportunità di business
Negli ultimi dodici anni 5VIE ha coordinato oltre mille progetti selezionati, coinvolgendo ogni anno più di cento designer e attirando circa 180 mila visitatori durante la Milano Design Week.
La piattaforma dispone inoltre di una rete consolidata di contatti internazionali, con oltre 80 mila contatti qualificati nella mailing list, circa 20 mila iscritti alla newsletter, più di 35 mila follower sui social e oltre 1,37 milioni di utenti raggiunti attraverso i canali digitali. A questi si aggiungono oltre 200 articoli pubblicati dalla stampa internazionale e la distribuzione di 40 mila mappe ufficiali durante la manifestazione.
Per molte aziende partecipare a 5VIE rappresenta un’opportunità di posizionamento strategico, grazie all’accesso a stakeholder qualificati, media specializzati, partnership internazionali e nuove occasioni di sviluppo commerciale.
Milano sempre più punto di riferimento della creative economy
La crescita di 5VIE si inserisce nel contesto di una Milano che continua a essere uno dei principali motori economici della creatività in Europa. Secondo i dati del Centro Studi Confcommercio, la Milano Design Week genera un impatto economico complessivo di 255 milioni di euro, con un incremento del 14,7% rispetto al 2025.
L’evento rappresenta ormai uno dei principali generatori di valore per la città, tanto che numerose attività commerciali realizzano in una sola settimana un fatturato equivalente a oltre un mese di attività ordinaria.
Più in generale, la creative economy italiana produce oltre 112 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa circa 1,5 milioni di persone, collocando l’Italia al terzo posto in Europa per numero di creator.
Dal design all’innovazione, dall’AI alla Blue Economy
Se il design resta il cuore dell’identità di 5VIE, la piattaforma sta progressivamente ampliando i propri ambiti di intervento. Oggi il progetto opera anche nello sviluppo della Blue Economy, nella promozione dell’innovazione tecnologica e come punto di raccordo per iniziative dedicate all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale.
L’obiettivo è utilizzare design, cultura e arte come strumenti per favorire nuove relazioni economiche e creare opportunità di crescita in settori emergenti.
«5VIE è un esempio di come asset immateriali culturali di valore possano divenire strumenti per business virtuosi anche nei campi della tecnologia, dell’innovazione e della sostenibilità, del digitale e del turismo», affermano i cofondatori Ernesta Del Cogliano ed Emanuele Tessarolo.
Una rete internazionale costruita in oltre dieci anni
Nel corso della sua attività, 5VIE ha sviluppato un articolato capitale relazionale che coinvolge designer internazionali, istituzioni culturali, consolati, camere di commercio, università, fondazioni, centri di ricerca, amministrazioni pubbliche, musei, imprese e media.
Secondo i promotori del progetto, il valore della piattaforma risiede proprio nella capacità di creare connessioni tra soggetti diversi e trasformarle in occasioni di sviluppo economico.
«Il vero lusso nel mercato contemporaneo non è più il prodotto ma la capacità di generare significato e 5VIE supporta aziende, enti e istituzioni in questo sofisticato processo, mettendo a disposizione sedi, dinamiche e strumenti capaci di favorire nuove relazioni», spiegano Del Cogliano e Tessarolo.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo internazionale di Milano
Guardando al futuro, 5VIE punta a consolidare la propria presenza nei mercati internazionali e ad ampliare la collaborazione con pubbliche amministrazioni, università, investitori, fondazioni, imprese e operatori del real estate, promuovendo progetti dedicati alla rigenerazione urbana, all’innovazione e alla valorizzazione dei territori.
«Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo di Milano come capitale della connessione tra creatività, innovazione e sviluppo economico. In questo contesto 5VIE rappresenta un’infrastruttura relazionale capace di trasformare idee, persone e territori in nuove prospettive di crescita. La creatività non rappresenta più un settore marginale, ma una delle principali infrastrutture strategiche dell’economia del futuro», concludono i due fondatori.
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